Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Enti e Personale > Anagrafe > Italia sempre più vecchia: calo demografico e nascite ai minimi storici

Italia sempre più vecchia: calo demografico e nascite ai minimi storici

Secondo il Censimento permanente 2024, la popolazione scende a 58,9 milioni, con un lieve calo generale compensato dall’immigrazione. Crescono gli stranieri residenti, mentre la fecondità italiana raggiunge il minimo storico di 1,18 figli per donna.
giornale dei comuni

Al 31 dicembre 2024, la popolazione residente in Italia ammonta a 58.943.464 persone, registrando un calo di circa 28mila unità rispetto all’anno precedente. La diminuzione è più marcata nel Sud e nelle Isole, mentre il Nord registra una lieve crescita, sostenuta in gran parte dall’incremento della popolazione straniera, che raggiunge 5,37 milioni, pari al 9,1% del totale.

Il saldo naturale resta negativo, con 369.944 nascite e 653.109 decessi, ma il saldo migratorio positivo (+262.680) attenua il calo. La popolazione continua a invecchiare: l’età media sale a 46,9 anni e gli anziani oltre 85 anni superano i 2,4 milioni. La componente femminile prevale tra gli anziani e rappresenta complessivamente il 51% della popolazione.

Il tasso di natalità scende a 6,3 per mille e la fecondità media delle donne italiane raggiunge il minimo storico di 1,11 figli, mentre per le donne straniere resta più alta (1,81). L’età media al parto cresce a 32,6 anni, con differenze regionali significative: la Sicilia resta la regione con le madri più giovani, la Sardegna con quelle più anziane.

La mobilità interna tra Comuni diminuisce, concentrandosi soprattutto nei grandi centri e nelle province settentrionali, mentre l’emigrazione italiana verso l’estero aumenta, con Germania, Regno Unito e Spagna come principali destinazioni. La speranza di vita continua a crescere, raggiungendo nuovi massimi storici: 81,5 anni per gli uomini e 85,6 per le donne, con valori più elevati nel Nord e più bassi nel Mezzogiorno.

L’analisi conferma un’Italia sempre più anziana, dove la crescita demografica è sempre più dipendente dall’immigrazione e la diminuzione delle nascite riflette tendenze strutturali e sociali profonde.

Maggiori informazioni nella nota Istat

Articoli Correlati

anpr anagrafe

PA, accesso diretto ai dati ANPR: meno certificati e procedure più rapide

Le Pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi pubblici possono consultare automaticamente i dati anagrafici tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati. Obiettivo: ridurre la burocrazia, velocizzare i servizi e applicare...

Liste elettorali, stop al cognome del marito per le donne coniugate

La Cassazione riafferma il principio di uguaglianza: l'identificazione nei documenti di voto deve avvenire esclusivamente con il cognome di nascita...
carta d'identità

CIE, nuove regole per gli italiani all’estero: dal 1° giugno rilascio anche in qualsiasi Comune italiano

Il Ministero dell’Interno aggiorna AgendaCIE per velocizzare le prenotazioni e amplia le possibilità di richiesta della carta d’identità elettronica per i cittadini AIRE. Dal 3 agosto stop definitivo ai documenti...

ANCI Risponde