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Incandidabilità e dimissioni: decisivo il momento del protocollo, non la volontà interna del candidato
Il TAR Lombardia-Brescia ribadisce che, ai fini dell’ammissibilità delle candidature, la cessazione della carica elettiva rileva solo dal perfezionamento formale delle dimissioni, ossia dalla loro presentazione e protocollazione presso l’ente, non dalla mera sottoscrizione dell’atto.
Il TAR Lombardia-Brescia ribadisce che, ai fini dell’ammissibilità delle candidature, la cessazione della carica elettiva rileva solo dal perfezionamento formale delle dimissioni, ossia dalla loro presentazione e protocollazione presso l’ente, non dalla mera sottoscrizione dell’atto.
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