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Gare pubbliche, il TAR Marche chiarisce i limiti del computo metrico: non è obbligatoria la forma rigida se l’offerta è comunque intelligibile
Con la sentenza TAR Marche, Sez. I, 20 aprile 2026 n. 529 (R.G. 320/2026), il giudice amministrativo ribadisce che nelle gare pubbliche non può essere disposta l’esclusione automatica per irregolarità formali del computo metrico non estimativo, se l’offerta tecnica resta comprensibile e la lex specialis consente il soccorso istruttorio
Con la sentenza TAR Marche, Sez. I, 20 aprile 2026 n. 529 (R.G. 320/2026), il giudice amministrativo ribadisce che nelle gare pubbliche non può essere disposta l’esclusione automatica per irregolarità formali del computo metrico non estimativo, se l’offerta tecnica resta comprensibile e la lex specialis consente il soccorso istruttorio
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