Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna, con sentenza n. 00767/2026 (R.G. n. 01013/2025), pubblicata il 12 maggio 2026, ha accolto il ricorso in materia di appalti pubblici relativo a una procedura indetta da un Comune sardo, affermando un principio di diritto incentrato sul rispetto rigoroso dell’immodificabilità dell’offerta economica e dei vincoli della lex specialis nella fase di verifica dell’anomalia.
Nel caso esaminato, il TAR ha ribadito che la stazione appaltante non può validare o giustificare un’aggiudicazione basata su un importo diverso da quello effettivamente offerto dall’operatore economico, né può procedere alla verifica di congruità assumendo parametri economici difformi rispetto a quelli dichiarati in gara. Tale condotta, secondo il Collegio, determina un’alterazione del confronto concorrenziale e integra violazione dei principi di par condicio, trasparenza e immodificabilità dell’offerta.
Il giudice amministrativo ha inoltre precisato che la lex specialis può legittimamente prevedere la non ribassabilità del costo della manodopera, trattandosi di scelta discrezionale non contraria al principio di tassatività delle cause di esclusione, soprattutto negli appalti ad alta intensità di lavoro. Ne deriva che l’operatore economico è tenuto al rigoroso rispetto di tale vincolo, senza possibilità di successive “correzioni” o riqualificazioni dell’offerta in sede amministrativa.
Accogliendo il ricorso principale e quello per motivi aggiunti, il TAR ha annullato l’aggiudicazione disposta in favore della controinteressata e ha respinto il ricorso incidentale, disponendo altresì il subentro della ricorrente nell’appalto, previa verifica dei requisiti. Le spese sono state compensate.
La decisione si colloca nel solco di un orientamento rigoroso sulla tutela dell’affidamento e sulla corretta gestione delle procedure di gara, riaffermando che la fase di valutazione dell’anomalia non può tradursi in una rielaborazione sostanziale dell’offerta economica.