Con il parere di precontenzioso n. 103 del 19 marzo 2025, il Consiglio Anac è intervenuto sull’affidamento dei servizi di pulizia da parte di un’azienda di trasporto pubblico locale evidenziando la necessità di un’interpretazione in senso conforme al decreto del Ministero dell’Ambiente del 29 gennaio 2021, che adotta i criteri ambientali minimi (Cam) per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti, e che specifica i criteri e sub-criteri premianti che la stazione appaltante introduce nella documentazione di gara.
Il decreto ministeriale, si legge nella nota diffusa dall’Autorità, è parte integrante della lex specialis della procedura esaminata, espressamente previsto dalla lettera d’invito dall’azienda di trasporti e ai sensi della norma del Codice degli Appalti (art. 57, c. 2) che prevede l’inserimento negli atti di gara delle specifiche tecniche, delle clausole contrattuali e dei criteri premiali (per l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa) contenuti nei Cam definiti appunto con decreto del Ministero dell’Ambiente, oltre che la valorizzazione economica delle procedure di affidamento conformi proprio ai criteri ambientali minimi.
Fonte: Anac