Trovare la sepoltura di un caro nei cimiteri di Sanluri non sarà più un’impresa complicata, anche a fronte degli ampliamenti delle strutture. La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto di digitalizzazione dei servizi cimiteriali, un investimento di 31 mila euro volto a trasformare la gestione dei luoghi di memoria in un modello di efficienza “smart”.
Il cuore dell’iniziativa riguarda i cimiteri di Sanluri e Sanluri Stato. In entrambi gli ingressi verranno installati dei totem interattivi dotati di una mappa intuitiva. Grazie al lavoro di una società specializzata, ogni singolo spazio, dai loculi alle tombe di famiglia, dalle cappelle fino ai punti di servizio, come le fontanelle, sarà censito e geolocalizzato.
L’innovazione risponde a un’esigenza: con l’ultimo ampliamento da 700 mila euro appena concluso, i confini dei cimiteri si sono estesi, rendendo difficile l’orientamento per i visitatori meno assidui o per chi giunge da fuori città.
“Il progetto è necessario perché il cimitero si è ampliato e non è facile trovare la tomba del congiunto, ha spiegato il sindaco Alberto Urpi, con un censimento puntuale e la mappatura sui totem risolviamo un problema segnalato dai concittadini.”
Addio alla carta
Oltre all’impatto visivo e pratico, la rivoluzione è profonda anche sul fronte amministrativo. Il progetto prevede la digitalizzazione integrale dell’archivio delle concessioni. Questo permetterà agli uffici comunali e ai cittadini di:
- monitorare le scadenze: verificare la durata delle concessioni e i pagamenti
- gestione rapida: snellire le pratiche burocratiche e le richieste di nuovi spazi
- trasparenza: conoscere la disponibilità di aree e loculi liberi
L’intervento si inserisce nel percorso di modernizzazione intrapreso dall’amministrazione, che punta a rendere i servizi pubblici veloci e trasparenti. Non si tratta solo di tecnologia, ma di un atto di civiltà che garantisce chiarezza e accessibilità in momenti delicati come la visita ai propri defunti.
Fonte: comune di Sanluri