Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Istruzione > Roma: mense scolastiche, al via le domande per le tariffe agevolate

Roma: mense scolastiche, al via le domande per le tariffe agevolate

Dal 1° marzo i residenti potranno richiedere i benefici per l’anno 2026/27, la procedura è esclusivamente online: scadenze, requisiti ISEE e modalità di invio
giornale dei comuni

Si riapre la finestra per il sostegno alle famiglie romane in vista del prossimo anno scolastico. A partire dal 1° marzo 2026, i genitori degli alunni che frequenteranno le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado potranno presentare istanza per ottenere l’agevolazione tariffaria sulla ristorazione scolastica. Una scadenza fondamentale per evitare l’addebito della quota massima, che scatterà automaticamente in assenza di documentazione idonea.

Chi può presentare la domanda

Il servizio è riservato esclusivamente ai residenti nel territorio di Roma Capitale, ammessi anche coloro che hanno una pratica di cambio residenza in corso, purché questa venga perfezionata entro il 30 settembre 2026. È importante ricordare che la richiesta non è automatica: va presentata ogni anno per ogni alunno, sia per i nuovi iscritti sia per chi già usufruisce del servizio mensa.

Per agevolare il flusso di richieste, Roma Capitale ha previsto una modalità d’invio esclusivamente telematica. Le famiglie dovranno collegarsi al portale istituzionale seguendo il percorso: www.comune.roma.it > Servizi > Scuola > Ristorazione scolastica e diete speciali > Domanda Tariffa Agevolata.

I requisiti: ISEE e banche dati INPS

Per completare la procedura, i richiedenti devono essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità. Durante la compilazione del form online, sarà necessario autorizzare l’Amministrazione al recupero telematico dei dati direttamente dalla banca dati INPS. In caso di errori nell’invio della domanda, i cittadini non potranno procedere in autonomia, ma dovranno rivolgersi esclusivamente agli uffici del Municipio di competenza territoriale.

C’è tempo fino al 30 settembre 2026, oltre questa data, il sistema applicherà di default la tariffa massima prevista per il tempo scuola prescelto (tempo pieno, modulare o servizio a domanda individuale). Per dettagli tecnici e per verificare gli aventi diritto, il Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale ha messo a disposizione le specifiche sulle pagine dedicate del sito del Comune.

Fonte: comune di Roma

Articoli Correlati

istruzione scuola studenti università

Dimensionamento scolastico, la Regione può scegliere gli accorpamenti senza automatismi numerici

Il TAR Sardegna chiarisce che la riorganizzazione della rete scolastica si fonda su una valutazione complessiva di criteri territoriali, organizzativi e dimensionali: i parametri sugli alunni sono solo orientativi...

Dimensionamento scolastico, il Comune può riorganizzare la rete degli istituti per esigenze di efficienza e sostenibilità

Il TAR Lombardia chiarisce che i piani di riorganizzazione della rete scolastica sono espressione di discrezionalità tecnico-amministrativa e possono essere contestati solo per manifesta irragionevolezza o errori evidenti...

Scuola, illegittimo il tetto dei 70 anni per il trattenimento in servizio dei docenti

La Consulta adegua la disciplina al principio di proporzionalità: il limite anagrafico deve tenere conto dell’aumento della speranza di vita previsto per la pensione di vecchiaia....

ANCI Risponde