Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Welfare > Riforma accertamento invalidità civile e valutazione multidimensionale, approvati decreti attuativi

Riforma accertamento invalidità civile e valutazione multidimensionale, approvati decreti attuativi

La riforma è una tappa importante per la piena applicazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e si allinea a quanto previsto dall’Agenda Europea 2021-2030
giornale dei comuni
Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 3 novembre due decreti attuativi della legge 22 dicembre 2021, n.227 “Delega al governo in materia di disabilità”.
Il decreto maggiormente rappresentativo del cambio di prospettiva e di approccio al tema delle disabilità riguarda la valutazione dell’invalidità di base e multidimensionale: definisce la condizione di disabilità, introduce l’accomodamento ragionevole, riforma le procedure di accertamento e la valutazione multidimensionale per l’elaborazione e l’attuazione del progetto di vita individuale e personalizzato.
La riforma è una tappa importante per la piena applicazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e si allinea a quanto previsto dall’Agenda Europea 2021-2030.
“Stiamo vivendo un momento storico, strategico e di cambiamento, questo decreto è legato al Pnrr quale riforma fondamentale per il nostro Paese e indietro non si torna – spiega il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli -. Cambiare la prospettiva sul tema disabilità e introdurre nuove procedure è indispensabile per garantire i diritti e la piena partecipazione alla vita civile e sociale, per innovare e contemporaneamente migliorare la qualità della vita di tutti”.
“L’introduzione del Progetto di vita, per valutare le disabilità e garantire una presa in carico completa della persona, dal punto di vista sanitario, socio sanitario e sociale – aggiunge il Ministro Locatelli – consentirà di superare le estreme frammentazioni di prestazioni, servizi e misure e la riforma del sistema di valutazione dell’invalidità civile è fondamentale per semplificare e sburocratizzare gli attuali percorsi complessi, eliminare le ripetute visite di controllo e per ottenere certificati e visite mediche in tempi più accettabili”.
“Con questo decreto attuativo – conclude Locatelli – intendo mettere la persona al centro, saranno le Istituzioni a doversi muovere per garantire il coordinamento di misure e servizi. Le procedure entreranno in vigore con una sperimentazione che partirà il 1 gennaio 2025 e avrà la durata di 12 mesi. Finito l’iter di approvazione della norma, come previsto dalla milestone del Pnrr entro giugno 2024, quindi dopo il passaggio in Conferenza unificata e al Consiglio di stato e prima di andare ai pareri delle commissioni interessate di Camera e Senato, inizieremo un intenso percorso di formazione che coinvolgerà enti e territori per l’elaborazione del progetto di vita”.
Fonte: Ministro per le Disabilità

Articoli Correlati

accesso appalti firma impiego pubblico

RUNTS, illegittimo il diniego basato su valutazioni discrezionali sull’attività dell’ente

Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti dei controlli dell’amministrazione: l’ufficio del Registro unico nazionale del terzo settore deve verificare la regolarità formale della documentazione e non può sostituirsi al...
disabilità, anziani

Disabilità, il TAR: il progetto di vita non può ridursi a un elenco di referti

La sentenza del TAR Emilia-Romagna chiarisce che il progetto individuale deve tradurre bisogni e diritti in interventi concreti, coordinati e finanziati, pena l'illegittimità dell'atto e il risarcimento del danno....
gare sociali welfare urbanistica

Gare sociali, i protocolli di rete non possono essere sostituiti da precedenti affidamenti di servizi

Il TAR Campania chiarisce che, nei criteri premiali delle procedure per servizi assistenziali, rilevano solo accordi strutturati con soggetti pubblici finalizzati alla collaborazione integrata e all’inclusione degli utenti fragili...

ANCI Risponde