Si è svolta a Roma la prima riunione del Comitato misto per l’attuazione del Memorandum italo-libico sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e al rafforzamento della sicurezza delle frontiere tra la Libia e l’Italia. Il Comitato ha avviato l’attuazione dell’accordo sulla base di un approccio complessivo basato sul rafforzamento delle capacità libiche di contrasto e di controllo dei confini terrestri e marittimi, lo scambio informativo, la promozione di opportunità di sviluppo ed il miglioramento delle condizioni di vita nei centri di accoglienza. Partendo dalla cooperazione bilaterale e multilaterale in corso riguardo a questi temi, sono state messe a punto iniziative urgenti nei settori della formazione, della fornitura di equipaggiamenti e attrezzature, attraverso un programma integrato elaborato sulla base di uno schema di priorità condivise.
Il Comitato proseguirà il suo lavoro per dare risposte alle necessità più urgenti. Da entrambe le parti è stata manifestata la volontà di portare avanti un impegno volto a raggiungere risultati tangibili. E’stata inoltre anticipata la prossima realizzazione di un gruppo incaricato di definire le iniziative di sviluppo rivolte alle regioni più colpite dall’immigrazione irregolare, nonché la necessità di coinvolgere attivamente le autorità locali nell’attuazione concreta del MoU, attraverso incontri in programmazione. L’obiettivo comune resta il contrasto efficace all’immigrazione illegale e ai traffici di esseri umani, attraverso la messa a punto di una strategia complessiva che tenga conto di tutti gli aspetti di sicurezza, umanitari e di sviluppo connessi, sulla quale coinvolgere i principali partner e la stessa Unione europea.