Home > Diritto e Appalti > AGEL > Permesso edilizio e comproprietà: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti tra decadenza e annullamento d’ufficio
Permesso edilizio e comproprietà: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti tra decadenza e annullamento d’ufficio
Con la sentenza n. 3810/2026, il Consiglio di Stato definisce i confini tra annullamento d’ufficio e decadenza del titolo edilizio, ribadendo gli obblighi istruttori della PA sulla legittimazione del richiedente e la natura degli atti fondati su circostanze sopravvenute.
Con la sentenza n. 3810/2026, il Consiglio di Stato definisce i confini tra annullamento d’ufficio e decadenza del titolo edilizio, ribadendo gli obblighi istruttori della PA sulla legittimazione del richiedente e la natura degli atti fondati su circostanze sopravvenute.
L'annullamento d’ufficio dello stallo personalizzato su strada privata è illegittimo se manca l’interesse pubblico concreto e se è superato il termine ragionevole, configurando una carenza di potere in concreto e...
Con la sentenza n. 05045/2026, il Consiglio di Stato ribadisce che l'onere della prova sulla reale disponibilità dei dati spetta al richiedente: l'amministrazione non può esibire registri informatici ipotetici o...
Il Consiglio di Stato chiarisce che l'obbligo di accordo previsto dal d.P.R. n. 753 del 1980 non viola il diritto di proprietà né la riserva di legge, configurandosi come una...