Dopo più di dieci anni, si apre una nuova finestra per creare estensioni internet di primo livello, i cosiddetti gTLD. L’ICANN, l’organismo internazionale che coordina i nomi a dominio, ha annunciato il “Round 2026”: dal 30 aprile al 12 agosto sarà possibile presentare domande per nuovi domini generici come .roma, .sicilia o .fisco.
I nuovi gTLD possono essere generici (.book, .food), di brand, comunitari, geografici o con caratteri non latini. Questa opportunità permette a enti pubblici e aziende di valorizzare marchi, territori e filiere produttive, ma comporta anche il rischio che nomi istituzionali o territoriali vengano richiesti da soggetti privati.
Per le Pubbliche Amministrazioni, ICANN prevede strumenti di tutela: lettere di supporto o non-opposizione per nomi geografici, monitoraggio delle candidature e segnalazioni tramite il Governmental Advisory Committee.
L’Agenzia per l’Italia Digitale invita quindi PA e imprese a valutare l’opportunità di registrare propri domini e a vigilare sulle richieste di terzi, proteggendo così i propri asset digitali. Tutti i dettagli e i requisiti sono disponibili sul sito ufficiale ICANN.
Per tutti i dettagli e i requisiti di registrazione dei nuovi domini è possibile consultare il sito ufficiale ICANN.