Domenica 12 luglio 2026
Domenica 12 luglio 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > Appalti > Consip punta sull’Intelligenza Artificiale: gare pubbliche più rapide e controlli rafforzati

Consip punta sull’Intelligenza Artificiale: gare pubbliche più rapide e controlli rafforzati

Avviati 38 casi d’uso per innovare il ciclo dei contratti pubblici. Tempi di affidamento ridotti fino al 60% grazie all’AI, mentre prosegue il piano di crescita della centrale acquisti dello Stato.

Consip accelera sull’Intelligenza Artificiale per innovare la gestione dei contratti pubblici e rendere più efficienti le procedure di acquisto della Pubblica amministrazione. La società del Ministero dell’Economia ha avviato 38 casi d’uso già in fase di implementazione, con applicazioni che spaziano dall’analisi dei fabbisogni alla progettazione delle gare, fino alla valutazione delle offerte e al monitoraggio dell’esecuzione contrattuale.

L’iniziativa rientra nel Piano Industriale 2026-2029, che punta a rafforzare efficienza, qualità e trasparenza degli acquisti pubblici attraverso investimenti in competenze e nuove tecnologie. Consip può contare su un patrimonio informativo costruito in oltre 25 anni di attività: 10 milioni di contratti gestiti, 1.700 strategie di gara, 5.000 lotti pubblicati e 14.000 offerte ricevute.

L’obiettivo dichiarato è raddoppiare entro il 2030 la spesa intermediata, passando da un sesto a un terzo dei 185 miliardi di euro di spesa pubblica gestita. Intanto, i dati del primo quadrimestre 2026 confermano il trend positivo già registrato nel 2025: 9 miliardi di euro di gare bandite, 2,4 miliardi aggiudicati e 11,2 miliardi di acquisti effettuati dalle amministrazioni tramite strumenti di e-procurement, in crescita del 9% rispetto all’anno precedente.

Le prime sperimentazioni di agenti di AI, sviluppate su gare già concluse, mostrano risultati significativi soprattutto nella fase di analisi delle offerte: attività che richiedevano settimane possono ora essere completate in pochi minuti, mantenendo invariata la qualità della valutazione. Secondo Consip, questo permetterà di ridurre i tempi di affidamento da 7,5 mesi a circa 3 mesi, con un taglio fino al 60%.

L’azienda sottolinea però che l’Intelligenza Artificiale avrà un ruolo di supporto alle decisioni e non sostituirà il contributo umano. “Il sapere professionale e l’esperienza restano il fulcro del processo decisionale, mentre la tecnologia ne potenzia efficacia e tempestività”, ha spiegato l’amministratore delegato e direttore generale Marco Reggiani.

Nel secondo semestre del 2026 partiranno anche nuove iniziative interne: oltre 4.000 ore di formazione dedicate alle nuove competenze legate all’AI, un sistema di gestione della conoscenza per sviluppare librerie di agenti intelligenti, un nuovo sistema gestionale integrato con soluzioni AI native e accordi con università ed enti di ricerca.

Sul fronte esterno, entro fine anno sono previste le prime gare Consip supportate da agenti di AI, il lancio del primo Accordo quadro nazionale dedicato alle soluzioni di Intelligenza Artificiale per la PA e nuovi servizi digitali per velocizzare gli affidamenti pubblici. Tra i progetti annunciati anche il primo master Consip sul procurement pubblico, pensato per diffondere competenze e buone pratiche sull’utilizzo dell’AI nelle amministrazioni.

Maggiori informazioni nella nota Consip

Articoli Correlati

Concessioni gas, il riequilibrio economico-finanziario impone alla Pa una rinegoziazione secondo buona fede

Il TAR Veneto chiarisce che la proroga legale della gestione non giustifica il mantenimento automatico delle condizioni originarie: l’amministrazione deve valutare concretamente le sopravvenienze e motivare sulle richieste del concessionario...
concessioni demaniali

Canoni demaniali, la riduzione per eventi eccezionali richiede la prova della minore utilizzazione

Il Tar Veneto chiarisce che il solo verificarsi di un evento atmosferico grave non basta: il concessionario deve dimostrare l’effettivo e apprezzabile calo di utilizzo dei beni affidati...

Accordi quadro, incentivi tecnici solo sui contratti attuativi

La Corte dei conti Emilia-Romagna chiarisce che il fondo del 2% non si calcola sul valore complessivo dell’accordo, ma sugli affidamenti effettivamente eseguiti...

ANCI Risponde