Si è svolta il 16 marzo la presentazione finale della G7 GovAI Grand Challenge, iniziativa promossa dalla presidenza canadese del G7 per incentivare un utilizzo responsabile e sicuro dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici. La competizione ha selezionato sette progetti ad alto potenziale provenienti da Canada, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, capaci di coniugare innovazione tecnologica e impatto concreto sulla Pubblica Amministrazione.
Tra questi spicca la soluzione italiana, “Deliberation Knowledge Graph”, sviluppata dall’Alma Mater Research Institute for Human-Centered Artificial Intelligence dell’Università di Bologna insieme all’Università Politecnica di Madrid. Il progetto mette in relazione processi deliberativi e dataset provenienti da diverse istituzioni e piattaforme di partecipazione civica, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle informazioni e supportare i decisori pubblici nella comprensione delle opinioni dei cittadini e dei temi più rilevanti.
Le soluzioni premiate affrontano diverse sfide legate all’adozione dell’intelligenza artificiale nella PA, dalla gestione delle informazioni alla lotta alla disinformazione, fino all’analisi dei processi partecipativi e alla pianificazione delle risorse. Ciascun progetto riceverà un finanziamento di 10.000 dollari canadesi, per un totale di 100.000 dollari destinati all’iniziativa.
La challenge si inserisce nel quadro del G7 AI Network (GAIN), nato nel 2025 per rafforzare la cooperazione tra i Paesi membri e promuovere un’adozione dell’intelligenza artificiale orientata al valore pubblico. Il programma ha coinvolto ricercatori, istituzioni e rappresentanti della società civile e dell’industria, puntando su soluzioni innovative, scalabili e ad alto impatto per affrontare problemi concreti della Pubblica Amministrazione.
Maggiori informazioni nella nota del Dipartimento della Funzione Pubblica