Nuova ripartizione di quote per il lavoro subordinato stagionale prevista dal decreto Flussi 2026-2028. Con due note firmate il 28 aprile 2026, la Direzione Generale per le Politiche migratorie del Ministero del Lavoro ha assegnato ulteriori 8.865 quote destinate ai lavoratori stranieri impiegati nei settori agricolo e turistico.
Nel dettaglio, 5.389 quote riguardano il comparto agricolo, mentre 3.476 sono state attribuite al settore turistico. Le istanze sono state presentate dalle organizzazioni datoriali maggiormente rappresentative a livello nazionale, come previsto dall’articolo 9, comma 3, del D.P.C.M. del 2 ottobre 2025.
Per l’agricoltura, le assegnazioni più consistenti interessano Veneto (1.060 quote), Provincia autonoma di Trento (977) e Puglia (1.075), con numeri particolarmente elevati nelle province di Verona, Foggia e Trento. Anche Emilia-Romagna e Campania registrano una significativa richiesta di manodopera stagionale.
Nel turismo, invece, il maggior numero di quote è stato destinato al Lazio con 973 ingressi autorizzati, seguito dalla Provincia autonoma di Bolzano (635) e dalla Provincia autonoma di Trento (550). Importanti assegnazioni anche in Puglia, Emilia-Romagna e Veneto.
Il provvedimento rientra nella programmazione triennale dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il periodo 2026-2028 e punta a rispondere alle esigenze di personale stagionale nei comparti maggiormente esposti alla carenza di manodopera.
Maggiori informazioni nella nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali