Lunedì 13 luglio 2026
Lunedì 13 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Immigrazione > Rimpatri volontari assistiti, nuovo decreto del Governo: cambiano compensi e procedure

Rimpatri volontari assistiti, nuovo decreto del Governo: cambiano compensi e procedure

In vigore dal 25 aprile il decreto-legge n. 55: ridefinite le modalità di assistenza legale e le risorse per il triennio 2026-2028
giornale dei comuni

Il Governo interviene in materia di immigrazione con il decreto-legge 24 aprile 2026, n. 55, introducendo modifiche urgenti ai programmi di rimpatrio volontario assistito. Il provvedimento, già in vigore dal 25 aprile, aggiorna in particolare le disposizioni contenute nel Testo unico sull’immigrazione, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema di assistenza agli stranieri che scelgono di rientrare nel proprio Paese d’origine.

Tra le novità principali, viene eliminato il riferimento al Consiglio nazionale forense nelle procedure, mentre viene ridefinito il meccanismo di individuazione e remunerazione dei rappresentanti legali. Il decreto stabilisce infatti che al legale che assiste lo straniero nella richiesta e nel procedimento di rimpatrio sia riconosciuto un compenso pari al contributo economico previsto per le prime esigenze, secondo quanto sarà definito da un successivo decreto del Ministero dell’Interno.

Quest’ultimo dovrà essere adottato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del provvedimento e servirà a dettagliare criteri e modalità operative dei programmi. Contestualmente, viene abrogata una parte della normativa precedente introdotta con il decreto-legge n. 23 del 2026, semplificando così il quadro regolatorio.

Dal punto di vista finanziario, il decreto prevede uno stanziamento complessivo di oltre 280 mila euro per il 2026 e circa 561 mila euro annui per il 2027 e il 2028. Le risorse saranno reperite in parte attraverso economie derivanti dall’abrogazione delle norme precedenti e in parte mediante riduzioni di fondi già previsti nel bilancio del Ministero dell’Economia.

Il testo sarà ora trasmesso alle Camere per la conversione in legge, passaggio necessario per la sua definitiva conferma.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Articoli Correlati

immigrazione

Rete SAI, via libera a più domande di finanziamento per ampliare i posti di accoglienza

Il Ministero dell'Interno introduce una deroga alle linee guida del 2019: gli enti locali già aderenti al Sistema di accoglienza e integrazione potranno presentare un'ulteriore richiesta di fondi per potenziare...
immigrazione

Immigrazione: la clausola di salvaguardia cede davanti alle esigenze straordinarie dei cas

Il Consiglio di Stato chiarisce il rapporto tra i sistemi di accoglienza e i poteri del prefetto: il parere dei comuni è obbligatorio ma non vincolante...
immigrazione stranieri

Asilo, la Cassazione: non basta parlare di “stigma sociale” per le vittime di mutilazioni genitali

Annullata con rinvio una decisione del Tribunale di Roma. I giudici chiariscono che va valutato il rischio complessivo di persecuzioni, discriminazioni e trattamenti degradanti nel Paese d’origine....

ANCI Risponde