Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge 11 marzo 2026 n. 32, pubblicato in Gazzetta ufficiale e in vigore dal 12 marzo, con l’obiettivo di accelerare la realizzazione di infrastrutture strategiche e razionalizzare il sistema dei commissari straordinari per le opere pubbliche.
Il provvedimento interviene innanzitutto sull’iter per il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, prevedendo nuovi passaggi istruttori e amministrativi per l’approvazione definitiva dell’opera. Il Ministero delle Infrastrutture dovrà aggiornare il piano economico-finanziario della società concessionaria e acquisire i pareri tecnici e regolatori necessari, oltre a proseguire il dialogo con la Commissione europea sulla compatibilità del progetto con la normativa dell’Unione. L’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana viene inoltre nominato commissario straordinario per gli interventi ferroviari collegati al progetto.
Il decreto introduce anche misure per la sicurezza del traforo del Gran Sasso e per la manutenzione delle autostrade A24 e A25, prorogando fino al 2028 alcuni incarichi commissariali e concentrando competenze e risorse per accelerare i lavori di adeguamento antisismico, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del sistema idrico dell’area.
Un’altra parte del provvedimento riguarda la razionalizzazione dei commissari per le opere infrastrutturali. In diversi casi i commissari straordinari vengono sostituiti dagli amministratori delegati delle società pubbliche coinvolte, come ANAS e RFI, che subentrano nella gestione degli interventi sulla rete stradale e ferroviaria nazionale con l’obiettivo di semplificare la governance e ridurre i tempi decisionali.
Il decreto contiene inoltre misure per accelerare la realizzazione della linea C della metropolitana di Roma, facilitare gli interventi legati ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026 e garantire l’operatività delle opere previste per gli Europei di calcio UEFA Euro 2032.
Tra le altre disposizioni figurano norme per uniformare le procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime, interventi per la realizzazione del Parco della salute di Torino e della nuova Città della salute di Novara, nonché misure per assicurare la continuità operativa degli impianti di rigassificazione strategici per la sicurezza energetica nazionale.
Il decreto prevede anche una serie di stanziamenti pluriennali per sostenere gli interventi infrastrutturali e per rafforzare i programmi di manutenzione e sicurezza della rete stradale e ferroviaria.