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Intelligenza artificiale e servizi pubblici, nasce Reg4IA: rete tra Governo e Regioni

Presentata a Genova l’iniziativa che finanzia con 20 milioni quattro progetti pilota per sperimentare l’IA in sanità, turismo, ambiente, mobilità e pubblica amministrazione.
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Genova ospita il lancio di Reg4IA, “Regioni per l’Intelligenza Artificiale”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio insieme a Regioni e Province autonome per favorire la sperimentazione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nei servizi pubblici.

Il progetto, presentato ai Magazzini del Cotone, punta a creare una rete di innovazione tra amministrazioni centrali e territoriali per sviluppare e testare nuovi strumenti digitali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione e semplificare i servizi destinati a cittadini e imprese. «Reg4IA segna un’accelerazione decisiva nel percorso di innovazione del Paese, ponendo l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale al centro dell’evoluzione dei servizi pubblici», ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti, sottolineando come l’iniziativa rappresenti «un modello di regia istituzionale» capace di promuovere sperimentazioni territoriali replicabili su scala nazionale.

L’iniziativa dispone di una dotazione di 20 milioni di euro del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione e prevede la creazione di quattro hub interregionali dedicati a diversi ambiti strategici: salute e turismo, ambiente e mobilità sostenibile, pubblica amministrazione e sicurezza del territorio.

A guidare i progetti sono quattro regioni capofila. La Liguria coordina il partenariato dedicato all’intelligenza artificiale per sanità e turismo, con l’obiettivo di sviluppare strumenti per la gestione delle liste d’attesa e dei flussi turistici. Lombardia e Veneto lavorano invece sul progetto dedicato ai dati ambientali e alla mobilità sostenibile, che punta alla creazione di una “smart land” basata su un’architettura dati federata e su modelli avanzati di analisi. La Puglia coordina l’iniziativa rivolta alla pubblica amministrazione, finalizzata a supportare i processi decisionali e le istruttorie tecnico-amministrative attraverso l’uso dell’IA. La Toscana, infine, guida il progetto dedicato alla resilienza e alla sicurezza del territorio, con sperimentazioni legate anche al 5G per il monitoraggio delle infrastrutture e la gestione delle emergenze.

La presentazione ufficiale è arrivata al termine di una due giorni di incontri organizzata dalla Regione Liguria. Alla vigilia dell’evento istituzionale si è svolto all’Acquario di Genova un workshop tecnico-operativo che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, gruppi regionali, società in-house e stakeholder scientifici per condividere modelli organizzativi e buone pratiche utili allo sviluppo delle sperimentazioni.

Attraverso lo scambio di competenze tra amministrazioni e comunità tecniche, Reg4IA punta a valorizzare le soluzioni sviluppate nei territori e a favorirne il riuso in altre realtà amministrative, rafforzando il coordinamento tra Governo e sistemi regionali nel percorso di trasformazione digitale del Paese.

Maggiori informazioni nella nota del Dipartimento della Trasformazione Digitale

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