Il Governo ha definito il riparto delle risorse del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione per il 2026, destinando complessivamente 35,1 milioni di euro a interventi strategici per accelerare la trasformazione digitale del Paese. Il decreto, firmato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti, stabilisce la distribuzione dei fondi disponibili dopo gli accantonamenti operati dal Ministero dell’Economia.
La quota principale, pari a oltre 31,6 milioni di euro, sarà impiegata per sostenere progetti legati all’attuazione dell’Agenda digitale italiana ed europea, alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese, allo sviluppo di piattaforme digitali nazionali e al potenziamento dell’interoperabilità dei sistemi informativi pubblici. Tra le priorità figurano anche la diffusione delle tecnologie emergenti, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale, il rafforzamento delle reti di connettività ultraveloce e la promozione delle competenze digitali tra cittadini, imprese e amministrazioni.
Un ulteriore stanziamento di circa 3,5 milioni di euro sarà invece destinato all’assistenza tecnica, all’acquisto di beni e servizi collegati ai progetti e all’organizzazione di eventi divulgativi a supporto delle politiche di innovazione digitale.
Il decreto prevede inoltre che eventuali ulteriori riduzioni di bilancio incidano soprattutto sulle risorse destinate ai progetti strategici, mentre eventuali incrementi di fondi andranno ad alimentare la quota principale del piano. Gli interventi saranno gestiti dal Dipartimento per la trasformazione digitale, anche attraverso accordi con amministrazioni pubbliche, enti e società partecipate, nel rispetto delle norme sulla cybersicurezza e delle competenze dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Il testo del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale