Abruzzo punta dritto al futuro e si candida a diventare il punto di riferimento per l’innovazione nel Centro Italia. È stata presentata presso la sede della Regione a Pescara la nascita dell’Abruzzo Digital District (ADD), il nuovo Distretto Regionale Digitale. L’obiettivo è chiaro: rappresentare il settore tecnologico locale e agire come braccio operativo per l’attuazione delle policy sulla digitalizzazione, muovendosi in perfetta coerenza con la Strategia S3 e l’Agenda Digitale Regionale.
Il parallelo con l’aerospazio e la sfida alla PA
Il presidente della Regione Marsilio, ha accolto con entusiasmo la nascita di ADD, tracciando un parallelo con le eccellenze produttive presenti sul territorio. L’ispirazione, ha ricordato il Governatore, arriva dall’esperienza di successo del distretto dell’aerospazio, che ha innescato la riflessione.
“Abruzzo Digital District nasce per aggregare e far crescere la regione», ha commentato Marsilio, che ha esteso la sfida alla macchina amministrativa regionale. Siamo a disposizione per imparare dai professionisti del distretto, affinché gli uffici possano correre insieme alle aziende e fornire servizi efficienti ai cittadini”.
Un motore trasversale contro la “fuga dei cervelli”
L’importanza strategica del progetto è stata rimarcata anche dall’Assessore alle Attività Produttive Magnacca, che ha definito il distretto un “motore trasversale per la competitività”.
“Il distretto sarà il motore del trasferimento tecnologico verso i nostri settori: manifatturiero, agricoltura e turismo», ha spiegato l’assessore. Vogliamo che ogni PMI abruzzese, specialmente quelle impegnate nel ricambio generazionale, trovi il supporto per innovare i processi. Rafforzando il comparto digitale, puntiamo a innalzare il PIL regionale e a contrastare la ‘fuga dei cervelli’, trattenendo i talenti nel territorio”.
I 4 pilastri
Il Distretto, guidato da un Consiglio Direttivo composto da professionisti di consolidata esperienza nel settore CleanTech e Digital, non si limiterà a essere un tavolo di coordinamento. L’ADD opererà sul campo attraverso 4 linee d’azione:
- Innovation Lab: creazione di laboratori sul territorio per diffondere know-how pratico su intelligenza artificiale, cyber security e cloud.
- Digital Manager as a Service: un servizio di supporto professionale per aiutare le aziende a sviluppare e strutturare la funzione digitale.
- formazione e orientamento: percorsi di crescita dedicati alle imprese e attività di stimolo per gli studenti delle scuole superiori, con l’obiettivo di orientarli verso le professioni del futuro.
- accesso ai fondi: sfruttando la classificazione dell’Abruzzo come “regione in transizione” il distretto faciliterà l’accesso ai bandi nazionali ed europei attraverso la creazione di progetti di rete strutturati.
Con questa iniziativa l’Abruzzo si dota di uno strumento operativo per affrontare le sfide della transizione digitale, creando un ponte tra istituzioni, imprese e nuove generazioni.
Fonte: Regione Abruzzo