Il 23 aprile si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, un’occasione per riflettere sullo stato della lettura nel mondo. Quest’anno, i dati Eurostat portano una ventata di novità nel digitale: nel 2025, la propensione degli europei verso la lettura “virtuale” è cresciuta in modo significativo.
Secondo l’ultima indagine sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), il 9% dei residenti nell’UE, che hanno utilizzato internet, ha acquistato e-book o audiolibri nei 3 mesi precedenti la rilevazione. Un dato che segna un progresso rispetto al 7% registrato nel 2024, confermando come il formato digitale si stia diffondendo nelle abitudini di consumo culturale dei cittadini europei.
La geografia della lettura
Nonostante la crescita complessiva, il panorama europeo appare frammentato. Alcuni Paesi mostrano una spiccata predilezione per la lettura digitale, mentre altri hanno difficoltà ad abbandonare i formati tradizionali o, semplicemente, presentano un mercato digitale meno maturo.
- i leader del mercato: l’Irlanda è in cima alla classifica con il 24% della popolazione che acquista libri digitali, seguita da Danimarca (22%) e Croazia (21%).
- i fanalini di coda: all’estremo opposto troviamo Ungheria, Italia, Slovenia e Lettonia, dove la percentuale di acquisti scende al di sotto della soglia del 5%
Croazia in pole position, frenata in Finlandia
Il dato più sorprendente del 2025 riguarda la Croazia: un +16% rispetto al 2024, segnali positivi arrivano anche da Grecia (+7%), Germania (+4%) e Cipro (+4%). Tuttavia, il continente non viaggia alla stessa velocità, alcuni mercati storicamente forti o stabili hanno registrato una flessione: la Finlandia segna un calo rilevante (-5%), seguita da Portogallo (-2%) e Malta (-0,1%).
Un ponte verso il futuro: sebbene il libro cartaceo conservi il suo fascino intramontabile, i dati sottolineano come l’accessibilità degli e-book e la comodità degli audiolibri stiano diventando strumenti essenziali per democratizzare la cultura, celebrando lo spirito della Giornata del libro in una veste tecnologica.
Fonte: Eurostat