Lunedì 20 luglio 2026
Lunedì 20 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Cultura > MiC: 5 milioni di euro per i piccoli editori

MiC: 5 milioni di euro per i piccoli editori

Presentato al Ministero della Cultura il bando “Voucher di sostegno”: contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per microimprese. Focus su fiere, digitalizzazione e occupazione in un mercato che segna +8,7% per le librerie indipendenti
giornale dei comuni

È stato presentato presso la sede del Ministero della Cultura (MiC), il nuovo bando “Voucher di sostegno per i piccoli editori”. L’iniziativa, promossa dal Ministero tramite il Centro per il libro e la lettura (Cepell), stanzia 5 milioni di euro destinato alle realtà editoriali di dimensioni ridotte, fucine di talenti e custodi della bibliodiversità, in un messaggio di saluto, il Ministro della Cultura Giuli ha definito i piccoli editori come una componente vitale del nostro ecosistema.

“L’intervento a favore di questi presìdi essenziali sostiene il libro come strumento di libertà, conoscenza e crescita civile”, ha dichiarato Giuli.

Il Ministro ha poi fornito dati incoraggianti sull’andamento del settore nei primi 3 mesi del 2026, evidenziando come le vendite siano in crescita. In particolare, le librerie indipendenti hanno registrato una performance straordinaria, con un +9% a valore e un +7% a copie, segnale di una filiera dinamica pronta a rispondere agli stimoli se sostenuta.

I dettagli del bando

Il bando, illustrato da Pasetti (Invitalia), si rivolge alle microimprese: realtà con 10 dipendenti e un fatturato non superiore ai 2 mln. di euro. Le imprese idonee potranno beneficiare di un incentivo a fondo perduto fino a un massimo di 15.000 euro. Le risorse potranno essere investite in 3 direttrici principali:

  • promozione internazionale: spese per la partecipazione a fiere del libro nazionali e internazionali
  • innovazione digitale: adozione di strumenti tecnologici per migliorare produzione, gestione e vendita
  • lavoro: incentivi per l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dell’occupazione esistente.

Paola Passarelli, Direttore generale Biblioteche e Istituti culturali, ha sottolineato come l’obiettivo sia “rafforzare e migliorare la qualità della produzione culturale”, mentre Luciano Lanna, Direttore del Cepell, ha ricordato il ruolo dei piccoli editori come “laboratori di idee” che proteggono storie che altrimenti rimarrebbero invisibili.

Come presentare domanda

Il processo sarà gestito interamente sulla piattaforma di Invitalia. Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 12 del 20 giugno 2026. Questa iniziativa non resterà isolata: è stato annunciato che, nel corso dell’anno, verrà avviato un progetto da 8 milioni di euro dedicato al sostegno dell’intera filiera del libro, a conferma di una strategia di lungo periodo per il comparto editoriale nazionale.

Fonte: Ministero della cultura

Articoli Correlati

la spezia2

La Spezia: cultura smart, online il nuovo portale dei Musei Civici

Un unico ecosistema digitale mette in rete i tesori della città, dal CAMeC al Museo Lia, facilitando l'accesso a cittadini e turisti anche da smartphone e tablet...
ormeggi porti vacanze mare

Capitale italiana del mare 2027, aperto il bando per la candidatura dei Comuni costieri

Al Comune vincitore sarà assegnato un contributo di un milione di euro. Domande entro il 30 settembre 2026....
borghi piccoli comuni

San Benedetto in Perillis, il borgo abruzzese dove storia e tradizioni sfidano lo spopolamento

Tra antiche abbazie, architetture in pietra e memoria contadina, il piccolo centro dell’Aquilano custodisce un patrimonio culturale nato oltre mille anni fa e ancora capace di raccontare l’identità del territorio....

ANCI Risponde