Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha approvato l’assegnazione di 171,8 milioni di euro al Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027. La decisione, adottata nella seduta del 10 dicembre 2025 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, dà attuazione all’accordo per la coesione sottoscritto tra Governo e Ministero.
Le risorse sono destinate a sostenere interventi strategici per lo sviluppo culturale, in linea con le politiche di coesione e in coordinamento con il PNRR. Una parte significativa dei fondi, pari a circa 104,5 milioni di euro, sarà utilizzata per il completamento di 26 progetti già avviati nella precedente programmazione 2014-2020 e successivamente definanziati, ma ritenuti prioritari per il loro stato di avanzamento.
L’accordo definisce obiettivi, interventi e cronoprogrammi finanziari, prevedendo anche un sistema di monitoraggio e possibili meccanismi sanzionatori in caso di ritardi. Le risorse saranno erogate in base agli stanziamenti annuali e subordinate all’aggiornamento dei dati nel sistema nazionale di monitoraggio.
Il Ministero della Cultura potrà avviare le attività dopo la registrazione della delibera da parte degli organi di controllo e dovrà adottare entro 30 giorni un sistema di gestione e controllo per garantire la corretta attuazione degli interventi.
La misura si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di riequilibrio territoriale finanziate dal FSC, che destinano la maggior parte delle risorse al Mezzogiorno, con l’obiettivo di ridurre i divari economici e sociali tra le diverse aree del Paese.