Si è concluso presso il centro The EGG di Bruxelles il 4° EU Social Forum, l’appuntamento che ha ridefinito le coordinate del welfare continentale per i prossimi anni. In 2 giorni di workshop e dibattiti, istituzioni e parti sociali si sono confrontate su un obiettivo: trasformare il mercato unico in un motore di coesione che non lasci indietro nessuno.
Un mercato “a misura d’uomo”
Il cuore del Forum è stato il principio “One Europe, One Market”, rilanciato dalla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen. La visione è chiara: la competitività non è un concetto astratto, ma lo strumento necessario per garantire il benessere dei cittadini.
In quest’ottica, la Commissione ha annunciato il “Fair Labour Mobility Package”, un pacchetto di norme per semplificare il riconoscimento delle qualifiche e abbattere i muri burocratici che frenano i lavoratori e, come sottolineato da Enrico Letta, la mobilità non deve essere un obbligo: “Ogni cittadino deve poter scegliere di costruire il proprio futuro nel territorio di origine, la libertà di restare ha lo stesso valore della libertà di muoversi.”
Competenze e Intelligenza Artificiale
Il futuro del lavoro passa per la formazione, grazie a NextGenerationEU, i numeri parlano di un impatto concreto: 3,5 mln. di occupati e 31 mln. di persone formate in Europa. L’Italia si distingue in questo scenario con 600.000 profili coinvolti in percorsi digitali e professionali.
Per gestire l’impatto dell’intelligenza artificiale, è stata presentata la European Skills Guarantee (Garanzia europea per le competenze), che accompagnerà lavoratori e imprese nella transizione tecnologica, assicurando che l’innovazione non si traduca in esclusione.
Emergenza Casa, il piano d’azione
Uno dei momenti più sentiti è stato il lancio dell’Affordable Housing Action Plan, con 1 milione di persone senza dimora, la questione abitativa in Europa è diventata una priorità politica ed economica:
- stop al caro-affitti: previsti limiti agli affitti a breve termine nelle aree sature
- aiuti di stato: revisione delle regole per facilitare gli investimenti dell’edilizia sociale
- inclusione: supporto mirato per studenti e giovani coppie, costretti a rimandare scelte di vita a causa dei costi proibitivi.
Il Forum non è stato solo un momento di riflessione, ma una rampa di lancio per dossier legislativi imminenti. Oltre al pacchetto sulla mobilità, entro dicembre 2026 arriverà il 4th Job Quality Act e una nuova Anti-Poverty Strategy. La sfida è lanciata: dimostrare che l’Europa può essere, contemporaneamente, una potenza economica globale e un luogo dove il lavoro è di qualità e la casa è un diritto accessibile a tutti. Info: allegati
Fonte: Dipartimento per le politiche di coesione