Pnrr, la Corte dei conti accelera sui controlli: focus su digitalizzazione e servizi locali
Economia 14 Maggio 2026, di Redazione
La Sezione centrale di controllo approva il rapporto 2025: sotto la lente 37 misure chiave. Tra la spinta al "REPowerEU" e le nuove scadenze di Bruxelles, gli enti locali diventano il fulcro dell'attuazione per sanità territoriale e cittadinanza digitale
La Corte dei conti ha tracciato il perimetro dello stato di attuazione del Pnrr e del Piano nazionale complementare (Pnc), approvando la deliberazione n. 46/2026/G: il documento, curato dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, analizza l’avanzamento di 34 misure del Pnrr e 4 iniziative del Pnc, verificando non solo la spesa finanziaria, ma anche la capacità delle amministrazioni di centrare i target qualitativi e quantitativi imposti dall’Europa.
Le cifre: un Piano da 194 miliardi
Il monitoraggio magistratuale evidenzia l’importante evoluzione dei piani: a seguito delle ultime revisioni approvate dal Consiglio Ue, la dotazione complessiva del Pnrr italiano è salita a 194,43 miliardi di euro. Parallelamente, il Pnc è stato rideterminato in 27,46 miliardi, subendo una riprogrammazione che sposta l’orizzonte temporale di alcuni interventi fino al 2028. L’attenzione si sposta ora sulla nona rata di finanziamento, con 50 obiettivi scaduti al 31 dicembre scorso e attualmente in fase di valutazione a Bruxelles.
Enti locali: il “front office” della resilienza
Dalla relazione emerge con chiarezza il ruolo centrale degli enti locali: comuni, province e città metropolitane non sono solo beneficiari, ma attuatori diretti di riforme che impattano sulla vita quotidiana dei cittadini.
I principali fronti d’intervento analizzati dalla Corte riguardano:
La cittadinanza digitale: il controllo ha interessato la qualità e l’usabilità dei siti web comunali (M1C1), l’abbattimento delle barriere digitali per l’accessibilità e il rafforzamento di Spid e Cie.
Infrastrutture e sicurezza: sotto osservazione il monitoraggio dinamico di ponti, viadotti e tunnel, oltre al potenziamento delle linee ferroviarie regionali.
Sanità di prossimità: gli enti locali sono coinvolti nella realizzazione delle Case della comunità e degli Ospedali di comunità (Missione 6), strutture nate per integrare l’assistenza sanitaria con i servizi sociali sul territorio.
Monitoraggio e trasparenza
L’attività della Corte dei conti si conferma uno strumento fondamentale di garanzia: la relazione non si limita a fotografare lo stato dell’arte, ma valuta l’economicità e l’efficienza dell’impiego delle risorse. Il documento sarà ora trasmesso al Parlamento e alla Struttura di missione Pnrr della Presidenza del Consiglio, fornendo una guida tecnica per affrontare l’ultimo miglio dei piani, previsto per agosto 2026.
I numeri del controllo 2025
Area di intervento
Focus principale
Numero misure monitorate
Digitale e Innovazione
Accessibilità, identità digitale e notifiche PA
9 misure
Ambiente e Reti
Risorse idriche, fognature e comunità energetiche
10 misure
Infrastrutture
Alta velocità Sud, ferrovie regionali e sicurezza ponti