Il mattone europeo chiude il 2025 in rialzo. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, nel 4° trimestre del 2025 l’indice dei prezzi delle abitazioni ha registrato una crescita del 5% nell’area euro e del 5,5% nell’UE rispetto al 2024.
Il dato conferma un trend di crescita, superiore a quanto rilevato nel trimestre precedente per l’intera UE (5%). Anche su base congiunturale, ovvero rispetto al 3° trimestre 2025, i prezzi mostrano una dinamica positiva con un incremento dello 0,6% nell’area euro e dello 0,8% nell’UE.
Ungheria e Portogallo in vetta
L’analisi per Stato membro rivela scenari diversificati, con 25 Paesi su 26 (tra quelli con dati disponibili) che segnano aumenti su base annua:
- i rialzi maggiori: l’Ungheria guida la classifica con un balzo del +21%, seguita dal Portogallo (+18%) e dalla Croazia (+16%)
- la situazione in Italia: i prezzi nel paese sono cresciuti del 4% su base annua, accelerando rispetto al +3,7% del trimestre precedente
- l’eccezione: la Finlandia in controtendenza, registra un calo dei prezzi del -3%
Osservando le variazioni a breve termine (4° trimestre 2025 rispetto al 3°), la Slovenia ha registrato l’incremento più marcato (+5%), seguita da Ungheria (+4%) e Portogallo (+4%). Segnali di raffreddamento arrivano dalla Francia (-0,7%), dalla Finlandia (-0,5%) e dall’Estonia (-0,3%), uniche realtà insieme a Cipro (stabile 0,0%) a non aver registrato aumenti nel periodo.
Si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2026 l’area euro si è estesa a 21 membri con l’ingresso della Bulgaria. I dati attuali riflettono la nuova composizione aggregata (EA21), la prossima pubblicazione dei dati, relativa al 1° trimestre del 2026, è programmata per il 2 luglio 2026.
Fonte: Eurostat