Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato il regolamento che istituisce l’EU Talent Pool, la nuova piattaforma digitale europea dedicata al reclutamento internazionale dei lavoratori provenienti da Paesi terzi. Il provvedimento, approvato lo scorso 30 marzo, rientra nelle politiche europee sulla migrazione legale e sulla mobilità dei talenti, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’Unione e rispondere alla crescente richiesta di manodopera qualificata.
La piattaforma consentirà ai datori di lavoro degli Stati membri di pubblicare offerte di impiego e ai candidati di inserire competenze, qualifiche ed esperienze professionali. Attraverso un sistema di matching digitale, l’EU Talent Pool favorirà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nei settori individuati dai Paesi membri come maggiormente carenti di personale.
Si tratta della prima iniziativa europea centralizzata per il reclutamento di lavoratori extra Ue e sarà complementare ai sistemi nazionali e alle piattaforme già esistenti. Il regolamento prevede inoltre specifiche garanzie per i lavoratori, con l’obiettivo di assicurare maggiore trasparenza e sicurezza nelle procedure di selezione.
Il nuovo strumento non introduce però canali aggiuntivi di ingresso nell’Unione europea: le procedure per visti e permessi di soggiorno continueranno infatti a essere regolate dalle normative nazionali.
La partecipazione degli Stati membri sarà volontaria. Con l’adozione del regolamento prende ora avvio la fase di implementazione affidata alla Commissione europea, che punta a rendere operativa la piattaforma entro il 2027.
Maggiori informazioni nella nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali