500 metri di carta che “traslocano” dentro un hard disk, non è solo un’operazione di archiviazione, ma una rivoluzione burocratica quella che sta interessando il Comune di Bolzano. Il progetto, guidato dall’Ufficio Gestione del Territorio, punta a trasformare il patrimonio documentale della città in un ecosistema digitale accessibile con pochi clic.
I numeri della rivoluzione
Il primo traguardo è già realtà. Grazie all’adesione alla convenzione Consip SPC Cloud, il Comune ha concluso il 1° lotto di lavori (costato 500 mila euro), digitalizzando le pratiche edilizie dal 1990 al 2019. I numeri restituiscono la mole dell’impresa:
- 7.844 faldoni processati
- 66.833 pratiche convertite
- 4.719.091 immagini generate;
- 836 GB di dati che sostituiscono 500 m. di carta lineare
Dal 1890 ad oggi, la memoria si fa smart
Ma la sfida non finisce qui. È già partito il 2° lotto, un investimento da 1 milione di euro che coprirà dal 1890 al 1990. In questa fase verranno scansionati 800 metri lineari di documenti, inclusi i fascicoli custoditi nell’archivio storico di via Portici.
L’obiettivo è ambizioso: unificare in un unico database anche i documenti dei vecchi comuni catastali di Bolzano, Gries e Dodiciville, atti fondamentali che ancora oggi costituiscono la base (gli “antecedenti”) per ogni nuovo progetto di ristrutturazione o costruzione.
Il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Stephan Konder, è chiaro sulla visione politica dell’operazione: “Digitalizzare non significa solo trasformare la carta in file, ma cambiare il modo in cui la pubblica amministrazione risponde ai cittadini, snelliamo le procedure e accorciamo i tempi, liberando risorse umane per la progettazione dello sviluppo della città.”
Ma cosa cambia per i cittadini? per i professionisti (architetti, geometri, ingegneri) e per i privati, i vantaggi sono immediati:
- stop alle attese: niente prenotazioni per consultare faldoni polverosi allo sportello
- valore legale: i file digitali hanno validità giuridica
- sicurezza: i documenti originali vengono preservati dal deterioramento fisico
Bolzano esce dall’era dei faldoni per entrare in quella dell’amministrazione 4.0, rendendo la sua storia a portata di mouse.
Fonte: comune di Bolzano