Il decreto del 8 ottobre 2025 ripartisce 128,2 milioni di euro del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità tra le Regioni italiane. L’obiettivo è potenziare i servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli studenti con disabilità fisiche o sensoriali, in particolare nella scuola secondaria di secondo grado.
La misura riguarda sia le Regioni a statuto ordinario sia quelle a statuto speciale, come Sardegna, Sicilia e Friuli-Venezia Giulia, e prevede che le risorse siano attribuite alle province e alle città metropolitane competenti, oppure direttamente alle Regioni quando previsto dalle normative regionali. Il contributo pro capite per ciascun alunno con disabilità è confermato a 1.340,81 euro, lo stesso livello garantito nel 2024.
Le Regioni dovranno compilare una scheda di monitoraggio e rendicontazione telematica per verificare l’utilizzo dei fondi e il raggiungimento degli obiettivi di servizio. In caso di mancata trasmissione dei dati, il Governo potrà esercitare il potere sostitutivo previsto dalla Costituzione.
Il decreto, adottato dal Ministro per le Disabilità di concerto con i Ministri dell’Economia, dell’Istruzione e degli Affari regionali, è stato registrato dalla Corte dei Conti il 26 novembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Maggiori informazioni nella nota del Ministro per le disabilità