l Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stanziato oltre 18,6 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici. Il Ministro Giuseppe Valditara ha firmato il decreto che assegna precisamente 18.689.726,62 euro, fondi prelevati direttamente dal bilancio ministeriale.
Queste risorse sono destinate alle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e saranno impiegate per finanziare tutti gli interventi necessari a rendere gli edifici pienamente accessibili e adattabili, in conformità con la normativa in vigore. L’assegnazione dei fondi avverrà attraverso Avvisi pubblici.
Il Ministro Valditara ha sottolineato che l’iniziativa mantiene un impegno cruciale verso gli studenti con disabilità, le loro famiglie e l’intera comunità: garantire scuole realmente inclusive.
“Rimuovere gli ostacoli fisici significa anche superare quelli culturali, promuovendo una scuola dell’inclusione e del rispetto”, ha commentato il Ministro Giuseppe Valditara, aggiungendo: “questo intervento, promesso e oggi realizzato, dà attuazione a un principio fondamentale di equità e dignità, permettendo a ogni ragazza e a ogni ragazzo di vivere pienamente la vita scolastica, senza barriere”.
Interventi: dalle rampe agli ascensori, ecco come saranno spesi i fondi
I fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito saranno utilizzati per coprire un vasto spettro di opere edilizie e impiantistiche finalizzate a rendere gli ambienti scolastici pienamente inclusivi.
Gli interventi previsti sono mirati all’accessibilità e all’adattabilità degli edifici, e includeranno:
- Opere Strutturali: installazione di rampe e ascensori (o piattaforme elevatrici) per superare scale, gradini e dislivelli, garantendo l’accesso a tutti i piani e le aree dell’edificio.
- Aree Interne e Servizi: messa a norma dei servizi igienico-sanitari, adeguamento di aule, laboratori, uffici e spazi comuni come mense e palestre, spesso non idonei alle esigenze delle persone con disabilità motorie.
- Barriere Senso-Percettive: eliminazione degli ostacoli non solo fisici ma anche sensoriali, attraverso l’installazione di segnaletica tattile (come i percorsi Loges), mappe a rilievo e l’adozione di sistemi di allarme visivi e acustici per la sicurezza di tutti gli studenti.
Fonte: MIM