Nuove regole per la revisione dei prezzi nei lavori pubblici. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato gli indici ISTAT collegati alle Tipologie Omogenee delle Lavorazioni (TOL), dando attuazione a quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici. Si tratta di un passaggio significativo, elaborato con il contributo del Tavolo tecnico sulla revisione prezzi e la partecipazione dell’ISTAT.
Per la prima volta, le variazioni dei costi nei cantieri vengono ancorate a parametri ufficiali e uniformi. L’obiettivo è superare le incertezze applicative che negli ultimi anni hanno generato ritardi e contenziosi, soprattutto nelle opere strategiche.
I nuovi indici consentono infatti di applicare in modo più chiaro e oggettivo le clausole di revisione prezzi, grazie a criteri precisi per calcolare le variazioni relative alle singole lavorazioni. Questo dovrebbe garantire maggiore stabilità ai cantieri e una più solida sostenibilità economica dei contratti, offrendo al tempo stesso strumenti certi alle stazioni appaltanti.
Il decreto stabilisce che gli indici, elaborati dall’ISTAT, siano disponibili nella banca dati ufficiale e si applichino alle nuove procedure di affidamento. È prevista anche una fase transitoria: le stazioni appaltanti potranno utilizzare i nuovi parametri, entro i limiti del quadro economico, anche per contratti non ancora stipulati o già in corso di esecuzione, intervenendo sugli stati di avanzamento dei lavori.
Il Ministero ha inoltre annunciato che il lavoro del Tavolo tecnico proseguirà, con l’obiettivo di garantire un aggiornamento costante degli indici e un monitoraggio continuo dell’andamento dei costi nel settore.
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