Domenica 5 luglio 2026
Domenica 5 luglio 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > AGEL > IMU, la Cassazione restringe l’esenzione: vale solo per una casa

IMU, la Cassazione restringe l’esenzione: vale solo per una casa

Stop alle agevolazioni su immobili contigui: necessaria l’unificazione catastale in tempi ragionevoli
giornale dei comuni
📰 Questo è l'ultimo articolo gratuito che puoi leggere. se sei già abbonato.

La Corte di Cassazione torna a chiarire i limiti dell’esenzione IMU per l’abitazione principale, stabilendo che il beneficio fiscale può essere riconosciuto esclusivamente a una sola unità immobiliare. Con l’ordinanza n. 28455 del 27 ottobre 2025, la Sezione tributaria ha infatti ribadito che non è possibile estendere l’agevolazione a più immobili, anche se contigui e utilizzati congiuntamente.

Secondo i giudici, la norma di riferimento – l’articolo 13 del decreto legge n. 201 del 2011 – è chiara e non lascia spazio a interpretazioni estensive. Le agevolazioni fiscali, per loro natura, devono essere applicate in modo rigoroso e non possono includere ulteriori unità immobiliari, nemmeno se acquistate come pertinenze dell’abitazione principale.

Nel caso esaminato, la Corte ha bocciato la decisione dei giudici tributari del Lazio che avevano riconosciuto l’esenzione anche a un immobile adiacente. Determinante è stato il fatto che l’unificazione catastale dei due immobili fosse avvenuta solo sette anni dopo l’acquisto, un periodo ritenuto eccessivo rispetto al tempo necessario per eventuali lavori edilizi.

La Cassazione ha quindi cassato la sentenza di merito, decidendo direttamente la controversia e negando l’agevolazione per l’immobile aggiuntivo. Il principio che emerge è netto: per ottenere l’esenzione IMU su immobili contigui è indispensabile che questi siano accatastati come un’unica unità in tempi ragionevoli, altrimenti il beneficio resta limitato a una sola abitazione.

Articoli Correlati

disabili stalli mobilità

Autotutela oltre i dodici mesi, il Consiglio di Stato fissa i limiti per la revoca dei parcheggi disabili

L'annullamento d’ufficio dello stallo personalizzato su strada privata è illegittimo se manca l’interesse pubblico concreto e se è superato il termine ragionevole, configurando una carenza di potere in concreto e...
accesso agli atti

Il diritto di accesso si arresta di fronte all’inesistenza dei documenti

Con la sentenza n. 05045/2026, il Consiglio di Stato ribadisce che l'onere della prova sulla reale disponibilità dei dati spetta al richiedente: l'amministrazione non può esibire registri informatici ipotetici o...
passaggio a livello

Passaggi a livello privati, l’uso è subordinato alla convenzione con il gestore: legittima la chiusura se il privato rifiuta la firma

Il Consiglio di Stato chiarisce che l'obbligo di accordo previsto dal d.P.R. n. 753 del 1980 non viola il diritto di proprietà né la riserva di legge, configurandosi come una...

ANCI Risponde