Sostenere le micro, piccole e medie imprese nell’adeguamento al Cyber Resilience Act. È questo l’obiettivo del primo bando del progetto europeo SECURE (Strengthening EU SMEs Cyber Resilience), coordinato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Le candidature sono aperte fino al 29 marzo 2026.
Il bando mette a disposizione 5 milioni di euro di finanziamenti a cascata, destinati a progetti volti a migliorare la cybersicurezza e la resilienza dei prodotti digitali. Ogni proposta potrà beneficiare di un cofinanziamento europeo fino a un massimo di 30mila euro, nell’ambito del Digital Europe Programme, con fondi gestiti dall’European Cybersecurity Competence Centre.
Possono partecipare le PMI che operano come produttori, importatori o distributori di prodotti con elementi digitali, oltre agli sviluppatori di software. Le iniziative finanziabili dovranno contribuire al rispetto dei requisiti introdotti dal Cyber Resilience Act, rafforzando la sicurezza lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.
Tutte le fasi del bando, dalla presentazione delle candidature alla valutazione e all’implementazione dei progetti, si svolgono attraverso la piattaforma digitale del progetto SECURE. Le proposte saranno esaminate in base alla coerenza con gli obiettivi del CRA, all’impatto atteso, alla fattibilità e alla qualità complessiva.
SECURE dispone di un budget complessivo di circa 22 milioni di euro, di cui 16 milioni destinati al sostegno finanziario diretto alle imprese. Il progetto si inserisce nel quadro del Cyber Resilience Act, entrato in vigore nel dicembre 2024 e pienamente applicabile dal 2027, che introduce requisiti armonizzati di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali immessi sul mercato europeo.
Il regolamento impone a produttori, importatori, distributori e sviluppatori di software di garantire la sicurezza informatica dalla fase di progettazione fino alla manutenzione e allo smaltimento del prodotto. Sono esclusi alcuni settori specifici, come quello dei dispositivi medici, dell’aviazione e dell’industria automobilistica. I prodotti conformi saranno contrassegnati dal marchio CE.
Accanto ai finanziamenti, SECURE offre anche servizi di supporto alle PMI, tra cui corsi di formazione, workshop, attività di networking e un repository di risorse dedicate alla conformità al CRA. Sono già disponibili i primi materiali informativi, con linee guida pratiche sugli obblighi normativi e strumenti metodologici per la valutazione della conformità.
«SECURE rappresenta una delle principali esperienze europee nel supporto alle PMI in ambito di cybersicurezza», ha dichiarato Luca Nicoletti, responsabile dell’NCC-IT e Capo del Servizio Programmi Industriali, Tecnologici e di Ricerca dell’ACN, sottolineando l’impegno dell’Unione europea nel rafforzare un ecosistema della cybersicurezza più resiliente e interconnesso.
bando del progetto europeo SECURE
Maggiori informazioni nella nota dell’ACN