Martedì 21 luglio 2026
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Il nuovo Piano nazionale contro la violenza sulle donne: strategie e interventi 2025-2027

Il governo adotta un programma integrato per prevenire, contrastare e sostenere le vittime di violenza domestica, con azioni concrete e monitoraggio costante
giornale dei comuni

Il 16 settembre 2025 il governo ha adottato il Piano strategico nazionale contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica 2025–2027, strumento centrale per rafforzare la parità di genere e rispondere in modo coordinato alla violenza maschile sulle donne.

Il Piano definisce un sistema integrato di prevenzione, protezione, punizione dei responsabili e promozione dell’autonomia delle vittime, articolato in quattro assi strategici: prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione ed educazione; rafforzamento dei servizi di protezione e sostegno per le vittime; formazione e coordinamento degli operatori giudiziari, sociali e sanitari; e supporto all’autonomia economica e sociale delle donne.

Accompagnato da un Quadro operativo dettagliato, il Piano individua interventi concreti da realizzare nel breve e medio termine, con responsabilità e tempistiche chiare per le amministrazioni coinvolte. La governance prevede un ruolo centrale dell’Osservatorio sul fenomeno della violenza, che monitorerà l’attuazione delle azioni e diffonderà le buone pratiche, suggerendo eventuali aggiustamenti.

La stesura del Piano è stata frutto di un processo partecipato, che ha coinvolto enti locali, associazioni, centri antiviolenza e parti sociali, garantendo così un approccio condiviso e coerente su tutto il territorio nazionale. Tra le principali azioni emergono campagne di informazione e sensibilizzazione, potenziamento dei servizi di accoglienza, formazione specialistica per gli operatori e percorsi di reinserimento lavorativo per le vittime.

Il Piano 2025–2027 rappresenta quindi un passo concreto per garantire alle donne maggiore sicurezza, protezione e strumenti di autonomia, con l’obiettivo di costruire un sistema unitario e sostenibile nella lotta alla violenza di genere.

Maggiori informazioni e tutta la documentazione nel comunicato del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud

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