Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito modalità e tempi per accedere al nuovo contributo sotto forma di credito d’imposta destinato a incubatori e acceleratori certificati che investono in startup innovative. L’incentivo, previsto dalla Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023, punta a rafforzare il sistema nazionale dell’innovazione attraverso il sostegno al capitale delle giovani imprese.
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari all’8% degli investimenti effettuati, sia in forma diretta sia indiretta tramite OICR o altre società che investono prevalentemente in startup innovative. L’importo massimo agevolabile è fissato a 500mila euro per periodo d’imposta, con l’obbligo di mantenere l’investimento per almeno tre anni.
Le risorse disponibili ammontano a 1,8 milioni di euro annui. Le domande potranno essere presentate a partire dal 30 marzo, fino a esaurimento fondi, inviando l’istanza via PEC a Invitalia tramite l’apposito modulo elettronico.
Il credito sarà riconosciuto nel rispetto del regime “de minimis”, con un tetto massimo di 300mila euro nell’arco di tre anni, e potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24. Non è previsto rimborso né possibilità di cessione a terzi.
Possono accedere all’incentivo solo soggetti attivi e regolarmente iscritti al Registro delle Imprese. Restano esclusi, tra gli altri, le imprese in difficoltà o in liquidazione, quelle sottoposte a procedure concorsuali, i soggetti che non hanno restituito aiuti ritenuti incompatibili dall’Unione europea e chi è destinatario di sanzioni interdittive.
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