Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio ha approvato la graduatoria dei progetti DAS 5G destinati a università, strutture sanitarie e porti, selezionando 12 iniziative ritenute idonee al finanziamento. L’azione rientra nella Strategia italiana per la Banda Ultra Larga 2023–2026, che punta a potenziare le infrastrutture digitali di nuova generazione.
Il Sottosegretario Alessio Butti ha sottolineato come si tratti di “un lavoro condiviso che vede il Dipartimento sostenere con risorse concrete la connettività di università, sanità e porti”, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale per accelerare l’innovazione e rafforzare servizi essenziali.
Il finanziamento, inizialmente previsto per 20 milioni di euro, è stato esteso a 25,6 milioni grazie alle risorse del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. I progetti, da completare entro 24 mesi, comprendono tre università, quattro strutture sanitarie e cinque autorità portuali.
Gli interventi nelle università garantiranno copertura DAS capillare per supportare didattica immersiva, ricerca avanzata e laboratori sperimentali. Negli ospedali, le reti 5G ad alte prestazioni permetteranno di sviluppare modelli di Smart Hospital con monitoraggio remoto dei pazienti e ottimizzazione dei percorsi di cura. Nei porti, le infrastrutture DAS favoriranno la digitalizzazione dei processi logistici, la sicurezza e l’adozione di applicazioni innovative per la gestione operativa in tempo reale.
Maggiori informazioni nella nota del Dipartimento per la Trasformazione Digitale