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Approvati i nuovi Bando Tipo n.1 e n.2 dell’Anac: più semplificazione e spazio all’IA negli appalti

Le nuove linee guida aggiornano le procedure per servizi, forniture e progettazione. Tra le novità anche l’introduzione di clausole sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. I testi entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’Autorità nazionale anticorruzione ha approvato due importanti aggiornamenti alla disciplina dei contratti pubblici: il nuovo Bando Tipo n.1 e il Bando Tipo n.2, strumenti attesi dalle stazioni appaltanti con l’obiettivo di semplificare e rendere più rapido il lavoro nelle procedure di gara.

Con la delibera n.148 del 1° aprile 2026, il Bando Tipo n.1 è stato aggiornato per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari sopra soglia europea, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La revisione recepisce le indicazioni del Consiglio di Stato e integra le modifiche normative introdotte dal decreto correttivo del 2024, oltre a chiarire alcune clausole per ridurre ambiguità interpretative.

Una delle principali novità riguarda l’introduzione dell’obbligo per gli operatori economici di dichiarare l’eventuale utilizzo dell’intelligenza artificiale nella predisposizione dell’offerta o nella fase esecutiva, in linea con la normativa nazionale e il regolamento europeo sull’IA.

Il Bando Tipo n.2, approvato con delibera n.153 del 15 aprile 2026, rappresenta invece la novità più attesa dal settore dei servizi di architettura e ingegneria. Il documento affronta e chiarisce diversi nodi applicativi emersi nella disciplina degli appalti, tra cui requisiti di partecipazione, revisione prezzi, utilizzo del BIM, subappalto e avvalimento professionale, oltre alle regole sui contratti misti e sui meccanismi di premialità e anticipazione dei pagamenti.

Anche in questo caso viene introdotta la disciplina sull’intelligenza artificiale, con l’obbligo di dichiararne l’uso in fase di offerta e di esecuzione, garantendo il rispetto delle norme nazionali ed europee di riferimento.

Entrambi i bandi sono stati elaborati anche attraverso un confronto tecnico con istituzioni e rappresentanze del settore e saranno operativi dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Secondo l’Autorità, si tratta di un passaggio rilevante per rendere più uniforme e efficiente il sistema degli appalti pubblici.

L’aggiornamento del bando tipo n.1 e il bando tipo n. 2 sono pubblicati sul sito dell’Autorità unitamente alla rispettiva domanda di partecipazione tipo.

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