In un’epoca in cui il confine tra vita reale e virtuale è labile, il Comune di Asolo sceglie di investire sulla formazione dei cittadini, partendo dai loro genitori. Prende il via “Oltre lo schermo: strumenti e strategie per i genitori nell’era digitale”, un’iniziativa nata per supportare le famiglie nella gestione del rapporto tra minori e dispositivi tecnologici. Il progetto si svilupperà presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo locale e non si propone come una serie di lezioni teoriche, ma un vademecum per orientarsi tra opportunità e rischi del web.
Il calendario
Gli appuntamenti si terranno in orario serale, con inizio alle 20.30, per favorire la massima partecipazione. Il percorso si articola in 4 tappe:
- 16 aprile: il debutto è dedicato al tema della crescita. gli esperti analizzeranno come accompagnare i minori nell’uso quotidiano degli schermi, proteggendoli senza isolarli.
- focus sulla sicurezza: nei successivi incontri, il dibattito si sposterà su regole e responsabilità. di particolare rilievo sarà il contributo della polizia postale, che offrirà una panoramica sui pericoli della rete.
- strumenti tecnici: una sessione specifica sarà dedicata alla “cassetta degli attrezzi” digitale: gestione delle password, impostazioni di sicurezza e controllo parentale.
- metà maggio: il ciclo si concluderà con una riflessione sulle strategie educative a lungo termine, rimettendo al centro la figura del genitore come guida attiva e consapevole.
Educare non vietare
L’approccio del Comune e delle realtà del territorio è chiaro: educare è più efficace che proibire. L’ iniziativa punta a fornire competenze per gestire la tecnologia nella vita quotidiana, trasformandola da minaccia in risorsa condivisa per aiutare le famiglie a gestire in modo sicuro la presenza della tecnologia, offrendo strumenti utili piuttosto che l’imposizione di divieti. La partecipazione al percorso è libera e gratuita, sebbene gli organizzatori consiglino la prenotazione per garantire una gestione ottimale degli spazi e dei materiali informativi.
Fonte: comune di Asolo