L’intervento si inserisce nella Priorità 4 del PN Metro Plus, dedicata all’inclusione attiva nelle città metropolitane del Sud Italia. Valorizzando la partecipazione diretta, Cagliari punta a ricucire il tessuto educativo cittadino, offrendo ai giovani gli strumenti per costruirsi un futuro professionale in un territorio meno fragile.
Costruire città metropolitane inclusive e coese significa, prima di tutto, rimettere i giovani al centro dei processi decisionali. È questa la filosofia del Comune di Cagliari che, attraverso il PN Metro Plus, ha lanciato il progetto “Inclusione per tutti gli studenti”. L’obiettivo è ambizioso: contrastare la dispersione scolastica in una regione che, nonostante i primi segnali di miglioramento nel 2024, soffre di un isolamento educativo preoccupante.
I numeri
Secondo i dati Eurostat 2023, la Sardegna registra un tasso di abbandono del 17%, una cifra superiore alla media nazionale (10,5%) e a quella europea (9,6%). Il progetto mira a intervenire sulla fascia più vulnerabile: i ragazzi maschi, che presentano un tasso di dispersione del 23% rispetto all’11% delle coetanee. L’iniziativa, presentata ufficialmente presso la MEM (Mediateca del Mediterraneo) alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Giulia Andreozzi, coinvolgerà 1.000 studenti di 27 istituti cittadini (medie e superiori).
L’ innovazione del piano risiede nel ribaltamento della prospettiva: gli studenti tra gli 11 e i 18 anni non solo sono i beneficiari, ma i protagonisti attivi dell’intervento.
- ricercatori tra pari: un gruppo di giovani riceverà una formazione per mappare “dal basso” le cause del disagio scolastico.
- analisi del territorio: le indagini avverranno direttamente nei quartieri, coinvolgendo coetanei (anche chi ha già abbandonato gli studi), famiglie e insegnanti.
- co-progettazione: i dati raccolti serviranno a disegnare soluzioni su misura per le necessità della comunità.
Il progetto è sostenuto da un finanziamento di 5 milioni di euro e si articola su più livelli: ascolto, orientamento e creazione di opportunità ricreative. L’idea di fondo è trasformare la scuola da “luogo asettico” a centro di aggregazione e socialità, dove il giovane cresce come cittadino consapevole.
“L’obiettivo è trasformare le scuole in spazi di comunità, superando la concezione tradizionale di luogo dedicato solo all’apprendimento.”
Una volta conclusa la fase di mappatura, il Comune pubblicherà bandi specifici per finanziare i progetti educativi proposti dalle scuole stesse. Gli istituti non riceveranno solo fondi, ma saranno accompagnati in un percorso di monitoraggio e rendicontazione per garantire l’efficacia e la durata degli interventi.
Inclusione e Innovazione
L’intervento si inserisce nella Priorità 4 del PN Metro Plus, dedicata all’inclusione attiva nelle città metropolitane del Sud Italia. Valorizzando la partecipazione diretta, Cagliari punta a ricucire il tessuto educativo cittadino, offrendo ai suoi giovani gli strumenti per costruirsi un futuro professionale solido in un territorio meno fragile.
Fonte: comune di Cagliari