Con un decreto del 4 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 gennaio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha aggiornato la ripartizione delle risorse del PNRR destinate al programma Garanzia occupabilità dei lavoratori (GOL) per le annualità 2024, 2025 e 2026. Il provvedimento recepisce le modifiche al Piano nazionale di ripresa e resilienza concordate con la Commissione europea e ridefinisce sia le assegnazioni finanziarie alle Regioni e alle Province autonome sia gli obiettivi di beneficiari formati.
Nel complesso, alle amministrazioni territoriali vengono assegnati circa 1,9 miliardi di euro per il biennio 2024-2025, cui si aggiungono oltre 362 milioni per il 2026. Le risorse fanno capo all’intervento M5C1 “Politiche attive del lavoro e formazione” e tengono conto delle anticipazioni già erogate negli anni precedenti. La nuova ripartizione è contenuta nelle tabelle allegate al decreto; per la Provincia autonoma di Bolzano è prevista una riduzione complessiva di poco più di 20,5 milioni di euro sull’intero programma.
Il decreto dispone inoltre che Regioni e Province autonome aggiornino i propri piani finanziari GOL entro trenta giorni dalla pubblicazione, per adeguarli alle nuove assegnazioni, previa verifica di coerenza da parte del Ministero del Lavoro.
Una quota pari a 235,4 milioni di euro è destinata a interventi specifici legati al nuovo obiettivo PNRR M5C1-4 bis: formazione digitale, misure di autoimpiego, iniziative del Fondo nuove competenze e programmi di cooperazione come la skills partnership Italia-Ucraina. L’obiettivo è formare complessivamente 125 mila persone.
Il provvedimento definisce anche i nuovi target di beneficiari formati per ciascun territorio, fissando due scadenze di monitoraggio: il 31 dicembre 2025 e il 30 giugno 2026. Vengono inoltre chiariti i criteri per il conteggio dei beneficiari con esito occupazionale positivo nei percorsi di riqualificazione, valorizzando anche percorsi formativi di durata inferiore alle 151 ore, purché accompagnati da una certificazione delle competenze.
L’efficacia del decreto resta subordinata all’approvazione formale, da parte del Consiglio dell’Unione europea, della decisione che aggiorna il PNRR italiano. Nel frattempo, il Ministero ha scelto di procedere all’adeguamento delle assegnazioni per garantire continuità e certezza finanziaria nell’attuazione delle politiche attive del lavoro.
Fonte: Gazzetta Ufficiale