Sono stati firmati all’ARAN i Contratti collettivi nazionali di lavoro del Comparto Funzioni locali e dell’Area dirigenziale per il triennio 2022-2024. L’intesa, sottoscritta con Cisl, Uil e Csa, disciplina sia gli aspetti normativi sia quelli economici per il periodo 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2024.
Per l’Area delle Funzioni locali il contratto riguarda circa 13 mila dirigenti, tra dirigenti degli enti territoriali, professionali, tecnici e amministrativi, oltre ai segretari comunali e provinciali. Tra le principali novità figurano il rafforzamento delle relazioni sindacali e dell’Organismo paritetico per l’innovazione, maggiori tutele per terapie salvavita, congedi e patrocinio legale, nonché il potenziamento delle politiche di formazione e di age management.
I contratti prevedono incrementi retributivi medi e introducono misure su flessibilità organizzativa e welfare, tra cui la possibilità di articolare le 36 ore settimanali su quattro giorni e il riconoscimento del buono pasto anche in modalità di lavoro agile.
Nei prossimi giorni sarà formalizzato l’atto di indirizzo per l’avvio della tornata contrattuale 2025-2027.