Si è riunito oggi, presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di via Flavia, il Tavolo nazionale di lavoro sugli interventi di integrazione e inclusione sociale rivolti ai minori fuori famiglia, ai minori affidati e in carico ai servizi sociali territoriali e ai neomaggiorenni in prosieguo amministrativo. Il Tavolo, istituito dalla legge n. 104 del 2024 nell’ambito della Rete della protezione e dell’inclusione sociale, ha analizzato i dati contenuti nel Quaderno della Ricerca Sociale n. 66, relativi all’anno 2024.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre comunicato che la rilevazione riferita al 2025 è attualmente in corso e si concluderà indicativamente entro il primo semestre del 2026. Le nuove rilevazioni, innovate e potenziate dal Governo, includono un set ampliato di indicatori rispetto al passato, come previsto dal decreto ministeriale n. 44 del 28 marzo 2025, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni.
A partire da domani, le Regioni potranno accedere ai dati caricati dagli Ambiti Territoriali Sociali sul Sistema informativo dell’offerta dei servizi sociali (SIOSS). I dati saranno utilizzabili per il monitoraggio e la programmazione delle politiche locali, anche in connessione con il Livello essenziale delle prestazioni sociali sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e con le progettualità già attive, come DesTEENazione e ComeTE.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha sottolineato il valore strategico del rafforzamento degli Ambiti territoriali sociali, evidenziando l’istituzione, per la prima volta in Italia, delle équipe multidisciplinari e l’investimento sulle competenze degli operatori, sia attraverso nuove assunzioni sia con l’avvio di master universitari dedicati. Un percorso che, secondo il Ministro, consente di migliorare la lettura dei bisogni, la qualità dei dati e l’orientamento delle scelte pubbliche, valorizzando una rete capillare fondamentale per la tutela di bambini, ragazzi e neomaggiorenni. In un contesto che vede l’Italia tra i Paesi europei con il più basso tasso di allontanamento dalla famiglia d’origine, la collaborazione tra istituzioni e territori rappresenta la base per un sistema sempre più integrato e orientato alla prevenzione.
Sull’importanza del monitoraggio è intervenuta anche la Viceministra Maria Teresa Bellucci, che ha ribadito come dati aggiornati e omogenei siano indispensabili per costruire politiche efficaci a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Il lavoro svolto è strettamente collegato allo sviluppo della cartella sociale informatizzata, con un focus specifico sui minori e su un sistema avanzato di interoperabilità tra territori. Grazie a questo percorso, nel 2026 sarà presentata al Parlamento la prima relazione annuale sullo stato dei minori fuori famiglia e in carico ai servizi sociali, prevista dalla legge n. 104 del 2024. Dal Tavolo è infine emersa la proposta di istituire analoghi organismi di confronto a livello regionale, per declinare le politiche sui minori tenendo conto delle specificità territoriali.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali