Il Ministero della Cultura ha avviato la procedura per la richiesta dei contributi relativi al 2026 destinati ai convegni di studio, alle pubblicazioni e agli istituti culturali. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro il 5 febbraio 2026, attraverso la piattaforma della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali.
Per i convegni di studio possono candidarsi associazioni, fondazioni e organismi culturali senza fini di lucro, operanti sul territorio nazionale e dotati di codice fiscale italiano, con finalità statutarie riconducibili ad ambiti culturali, scientifici, politici o economici. Le iniziative dovranno avere rilievo nazionale o internazionale ed essere realizzate nell’anno di riferimento, salvo proroghe motivate.
Sono esclusi dalla procedura enti statali privi di composizione associativa, Regioni ed enti locali, musei, biblioteche, parchi archeologici, università e istituti di istruzione, enti a struttura societaria, soggetti con attività culturali genericamente definite negli statuti ed enti religiosi inseriti nelle strutture gerarchiche delle confessioni.
Requisiti analoghi sono previsti per i contributi alle pubblicazioni, che dovranno riguardare volumi monografici inediti di riconosciuto interesse culturale, promossi da enti senza scopo di lucro in possesso dei requisiti richiesti.
È inoltre possibile presentare domanda per l’accesso ai contributi statali annuali destinati agli istituti culturali. Possono partecipare istituti senza fini di lucro attivi da almeno tre anni, con attività continuative di rilievo culturale, ricerca e produzione editoriale, dotati di una programmazione almeno triennale e di strutture adeguate.
I decreti di assegnazione delle risorse e l’elenco dei beneficiari saranno pubblicati sul sito istituzionale della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali.
Maggiori informazioni nella nota MIC