Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto del 29 aprile 2026 che introduce nuove modalità di trasmissione telematica dei dati relativi all’attività di riscossione.
Il provvedimento definisce le procedure con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà comunicare mensilmente agli enti creditori le informazioni sullo stato delle singole posizioni e sugli importi effettivamente riscossi nel mese precedente. L’obiettivo è rafforzare la tracciabilità e l’aggiornamento dei flussi informativi tra amministrazioni.
Particolare attenzione è riservata alle quote affidate dal 1° gennaio 2025 e temporaneamente escluse dal discarico automatico. Tali posizioni dovranno essere evidenziate separatamente nei flussi, soprattutto nei casi in cui risultino sospese procedure di riscossione, pendenze esecutive o concorsuali, oppure siano stati attivati strumenti di definizione o dilazione ancora in corso.
Il decreto stabilisce inoltre che l’Agenzia dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale le modalità tecniche di trasmissione e, entro tre mesi, anche i criteri di compilazione dei dati e i relativi controlli di congruità.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal primo giorno del sesto mese successivo alla pubblicazione del decreto, segnando così un ulteriore passaggio nel processo di digitalizzazione e riordino del sistema nazionale della riscossione.