Il Dipartimento delle Finanze, con la Risoluzione n. 1/DF del 1° aprile 2026, ha fornito un chiarimento in materia di esenzione dall’IMU per i terreni agricoli situati nei comuni montani. In particolare, viene precisato che l’elenco dei comuni montani contenuto nello schema di regolamento allegato alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026 non può essere utilizzato ai fini dell’esenzione.
La risoluzione risponde ai dubbi interpretativi sorti sull’eventuale sostituzione dell’elenco attualmente in uso, quello allegato alla circolare ministeriale n. 9 del 14 giugno 1993, che continua invece a rappresentare il riferimento normativo per individuare i comuni nei quali i terreni agricoli risultano esenti dall’imposta municipale propria.
Il Dipartimento chiarisce inoltre che il nuovo schema di regolamento previsto dalla legge n. 131 del 2025, relativo alla classificazione dei comuni montani, non è ancora definitivo e, in ogni caso, non può incidere sulla disciplina fiscale dell’IMU. La stessa normativa, infatti, esclude espressamente l’applicazione di tali criteri ai fini dell’esenzione dall’imposta.
Ne deriva che, fino a nuove disposizioni, rimane valido e applicabile l’elenco storico contenuto nella circolare del 1993, che continua a regolare l’individuazione dei comuni montani ai fini dell’esenzione IMU sui terreni agricoli.