Venerdì 17 luglio 2026
Venerdì 17 luglio 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Tributi > IMU sui terreni agricoli: il nuovo elenco dei comuni montani non è valido per l’esenzione

IMU sui terreni agricoli: il nuovo elenco dei comuni montani non è valido per l’esenzione

La Risoluzione n. 1/DF chiarisce che resta in vigore il criterio previsto dalla circolare del 1993: il nuovo schema di classificazione dei comuni montani non incide sull’esenzione IMU
giornale dei comuni

Il Dipartimento delle Finanze, con la Risoluzione n. 1/DF del 1° aprile 2026, ha fornito un chiarimento in materia di esenzione dall’IMU per i terreni agricoli situati nei comuni montani. In particolare, viene precisato che l’elenco dei comuni montani contenuto nello schema di regolamento allegato alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026 non può essere utilizzato ai fini dell’esenzione.

La risoluzione risponde ai dubbi interpretativi sorti sull’eventuale sostituzione dell’elenco attualmente in uso, quello allegato alla circolare ministeriale n. 9 del 14 giugno 1993, che continua invece a rappresentare il riferimento normativo per individuare i comuni nei quali i terreni agricoli risultano esenti dall’imposta municipale propria.

Il Dipartimento chiarisce inoltre che il nuovo schema di regolamento previsto dalla legge n. 131 del 2025, relativo alla classificazione dei comuni montani, non è ancora definitivo e, in ogni caso, non può incidere sulla disciplina fiscale dell’IMU. La stessa normativa, infatti, esclude espressamente l’applicazione di tali criteri ai fini dell’esenzione dall’imposta.

Ne deriva che, fino a nuove disposizioni, rimane valido e applicabile l’elenco storico contenuto nella circolare del 1993, che continua a regolare l’individuazione dei comuni montani ai fini dell’esenzione IMU sui terreni agricoli.


Risoluzione n. 1/DF del 1° aprile 2026

Articoli Correlati

ici tributi

Incentivi recupero IMU e TARI: fuori dal tetto del salario accessorio, ma rilevano per la spesa di personale

La Corte dei conti Veneto chiarisce i limiti della deroga prevista dalla legge n. 145/2018: il beneficio riguarda il trattamento accessorio, non il contenimento complessivo della spesa del personale...
rifiuti tariffe servizi

Tariffe rifiuti, il Tar Lombardia conferma il potere di ARERA di negare l’approvazione dei PEF in caso di esito negativo dei controlli

Con la sentenza n. 3505/2026 il Tar Lombardia chiarisce che la non approvazione delle predisposizioni tariffarie è il naturale esito del controllo regolatorio negativo e che l'Autorità non è tenuta...
accesso imposte lavoro

Nuovo Testo unico delle imposte sui redditi: un unico riferimento per la normativa fiscale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 117/2026. Il nuovo testo raccoglie e coordina in 377 articoli la disciplina sulle imposte sui redditi, senza modificare l'impianto sostanziale del sistema...

ANCI Risponde