Il monitoraggio dei territori e la precisione del dato diventano i pilastri per il futuro del turismo rurale. In quest’ottica, l’ISPRA interviene nel ciclo di webinar promosso dal CREA Politiche e Bioeconomia, nell’ambito delle attività della Rete PAC, per esplorare la complessità dell’ecosistema dei dati applicato alle aree interne e rurali del Paese. L’obiettivo dell’iniziativa è potenziare l’utilizzo di fonti statistiche ufficiali, big data e indicatori scientifici per fornire ai decisori politici e agli operatori strumenti concreti per una governance territoriale moderna e resiliente.
L’integrazione tra ambiente e turismo
Nell’incontro del 26 marzo p.v., il focus di ISPRA sarà l’integrazione tra le statistiche turistiche e gli indicatori ambientali. Non si tratta solo di contare le presenze, ma di comprendere l’interazione tra l’uomo e l’ecosistema. L’intervento, curato da Giovanni Finocchiaro (Responsabile sezione statistiche ambientali ISPRA), metterà in luce come i dati ambientali permettano di misurare:
- impatti e pressioni: il carico antropico sulle risorse naturali
- opportunità di sviluppo: l’identificazione di aree a vocazione naturale inespresse
- resilienza: la capacità dei contesti rurali di adattarsi ai cambiamenti climatici e alle nuove dinamiche di flusso
Il webinar non è un evento isolato, ma fa parte di un percorso strategico che coinvolge istituzioni, centri di ricerca e operatori. L’obiettivo è promuovere una moderna cultura del dato, capace di tradurre numeri complessi in “strumenti operativi”. In un’epoca in cui la transizione sostenibile è dettata dalle agende europee, saper leggere il territorio attraverso indicatori multidimensionali diventa l’unico modo per garantire che il turismo rurale resti una risorsa preziosa senza trasformarsi in una minaccia per la biodiversità e l’equilibrio locale. In allegato: Programma
Fonte: ISPRA