Firenze mette al centro dell’agenda politica il rapporto tra nuove generazioni e tecnologia. L’Assessorato all’Educazione ha dato il via a “Riconnessioni”, un’iniziativa per promuovere un uso consapevole di internet e dei social network tra bambini e adolescenti. L’obiettivo è chiaro: trasformare la tecnologia da fonte di isolamento a strumento di crescita.
Il progetto non nasce “dall’alto”, ma è il frutto di un percorso partecipativo che ha coinvolto genitori, insegnanti e operatori del settore. Dalle consultazioni è emersa una richiesta d’aiuto: le famiglie chiedono orientamento e strumenti pratici per gestire la presenza digitale dei figli, ma sentono anche la necessità di riflettere sul ruolo di adulti e sull’esempio che offrono nell’uso quotidiano degli smartphone.
Il cuore di “Riconnessioni” sarà la creazione di un “Patto Digitale”. Nei prossimi mesi, l’amministrazione comunale lavorerà fianco a fianco con le scuole e i nuclei familiari per definire linee guida condivise e impegni reciproci. L’obiettivo è rendere questo patto operativo a partire dall’anno scolastico (2026-2027), creando una rete di protezione e consapevolezza attorno ai ragazzi.
Per far sì che il progetto non resti confinato negli uffici comunali, la strategia di Firenze punta sulla capillarità. I quartieri saranno i motori del cambiamento: luoghi strategici dove organizzare incontri, laboratori e momenti di confronto, capaci di raggiungere le famiglie direttamente nel loro contesto di vita quotidiana. “Riconnessioni” rappresenta un passo avanti verso una città che non solo digitalizza i servizi, ma si prende cura dell’impatto che il digitale ha sulla salute mentale e sociale dei suoi cittadini più giovani.
Fonte: Comune di Firenze