Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Welfare > Cesena, la memoria si fa digitale: nasce la “Memoteca” per non dimenticare il ‘900

Cesena, la memoria si fa digitale: nasce la “Memoteca” per non dimenticare il ‘900

Dalle interviste ai testimoni oculari ai podcast degli studenti, una piattaforma e un percorso nei rifugi antiaerei per unire le generazioni nel segno della democrazia
giornale dei comuni

Cesena lancia un ponte digitale tra il passato e il futuro, online il primo nucleo della Memoteca, una piattaforma creata per raccogliere e preservare le testimonianze di chi ha vissuto gli anni del Fascismo, della Seconda Guerra Mondiale e della ricostruzione post-bellica. Non si tratta di un semplice archivio, ma di un progetto “vivo” che trasforma i ricordi individuali in un patrimonio accessibile a tutti con un click.

Il cuore pulsante della Memoteca sono le persone, tra l’autunno del 2024 e i mesi scorsi, sono state raccolte preziose interviste audio e video a cittadini che furono testimoni dei momenti più bui e gloriosi del secolo scorso. L’innovazione del progetto risiede nel coinvolgimento delle nuove generazioni:

  • podcast studenteschi: gli studenti delle scuole superiori hanno partecipato a laboratori di memoria orale, realizzando podcast in cui le voci si intrecciano con quelle dei testimoni e con i documenti d’archivio.
  • materiali multimediali: il portale ospiterà un catalogo in espansione, destinato a diventare uno strumento didattico fondamentale per le scuole del territorio.

Il progetto non si esaurisce online, ma tocca i luoghi fisici della città, è stata infatti completata la nuova segnaletica del rifugio antiaereo di viale Mazzoni. Costruito nel 1944, questo luogo simbolo diventa una tappa integrante del percorso educativo cittadino, permettendo agli studenti e ai visitatori di “leggere” la storia attraverso le pareti che hanno protetto i cesenati durante i bombardamenti.

Nata in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, la Memoteca inserisce Cesena in un percorso europeo. La città ha infatti aderito a una rete internazionale impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico legato ai regimi totalitari, con l’obiettivo di promuovere i valori democratici e stimolare una riflessione critica sul presente.

“Trasformare la memoria in un bene collettivo”, è il messaggio che emerge dal portale, un invito alla comunità a non restare spettatrice, ma a farsi custode attiva della storia.

Fonte: comune di Cesena

Articoli Correlati

accesso appalti firma impiego pubblico

RUNTS, illegittimo il diniego basato su valutazioni discrezionali sull’attività dell’ente

Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti dei controlli dell’amministrazione: l’ufficio del Registro unico nazionale del terzo settore deve verificare la regolarità formale della documentazione e non può sostituirsi al...
disabilità, anziani

Disabilità, il TAR: il progetto di vita non può ridursi a un elenco di referti

La sentenza del TAR Emilia-Romagna chiarisce che il progetto individuale deve tradurre bisogni e diritti in interventi concreti, coordinati e finanziati, pena l'illegittimità dell'atto e il risarcimento del danno....
gare sociali welfare urbanistica

Gare sociali, i protocolli di rete non possono essere sostituiti da precedenti affidamenti di servizi

Il TAR Campania chiarisce che, nei criteri premiali delle procedure per servizi assistenziali, rilevano solo accordi strutturati con soggetti pubblici finalizzati alla collaborazione integrata e all’inclusione degli utenti fragili...

ANCI Risponde