l Conto Termico 3.0 parte con grande slancio: in pochi giorni sono arrivate oltre 2.200 domande da parte di cittadini e pubbliche amministrazioni, dimostrando l’interesse verso interventi di efficientamento energetico. La misura ha riscosso particolare successo tra i piccoli Comuni, che hanno potuto finanziare al 100% la ristrutturazione di scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle richieste complessive.
Per garantire una gestione efficace delle risorse, il GSE e il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava hanno deciso una temporanea chiusura del portale, con l’obiettivo di rafforzare una misura strategica per la transizione energetica del Paese.
Conto Termico 3.0: scheda pratica
Cos’è:
Strumento statale che finanzia interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con contributi a fondo perduto direttamente sul conto corrente.
Chi può accedere:
- Pubbliche amministrazioni e organismi equiparati
- Cittadini privati e condomìni
- Imprese e soggetti del terzo settore
- Comunità energetiche rinnovabili
Tipologie di intervento:
- Efficienza energetica: isolamento termico, infissi, illuminazione, automazione impianti
- Energia termica rinnovabile: pompe di calore, impianti solari termici, biomassa ad alte prestazioni
Percentuali di incentivo:
- Privati e imprese: fino al 65% della spesa
- Edifici pubblici nei piccoli Comuni: fino al 100% della spesa
- Erogazione: unica per importi <15.000 €, rate annuali per importi maggiori (2–5 anni)
Come richiederlo:
Domanda online tramite il PortaleTermico del GSE, direttamente o tramite tecnico/progettista/impresa esecutrice.
Obiettivo:
Ridurre consumi energetici e emissioni di CO₂, sostenendo la transizione energetica e la riqualificazione degli edifici.