Il database topografico è rappresentato dalla nuova cartografia tecnica in formato digitale, aggiornata e condivisa tra i diversi enti, che costituisce il riferimento geografico per i sistemi informativi territoriali, costruita seguendo i più moderni standard allineati con quanto definito a livello nazionale ed internazionale.
“ Siamo all’80% del lavoro e anche in questo vogliamo essere i primi e i migliori in Italia, perchè la gestione del territorio è straordinariamente importante – ha detto il governatore Roberto Maroni a margine di un convegno dal titolo ‘Lombardia vola alto’ ”.
Il presidente ha ricordato come il primo laboratorio cartografico in Italia sia nato a Como, per opera di Giovanni De Agostini, fondatore dell’omonima casa editrice. “Anche da questo punto di vista – ha aggiunto – la Lombardia può vantare un primato storico, che noi vogliamo oggi continuare con investimenti nella tecnologia”.
“E’ stato davvero notevole – ha sottolineato – il lavoro svolto da Regione, attraverso l’assessore al Territorio, nel rapporto con i sindaci, con i Comuni, che ha favorito una forte integrazione e collaborazione tra Regione e i 1.530 Comuni, che in Lombardia hanno la delega alla gestione del territorio attraverso il Piano di governo del territorio, il Pgt”.
“Noi abbiamo fatto una legge contro il consumo del suolo – ha poi ricordato il governatore -, per preservare la vocazione agricola che la Lombardia ha, che ne fa la prima regione agricola d’Italia e tra le prime d’Europa”. “Questo non significa non costruire e non crescere – ha precisato Maroni – ma scegliere meglio dove realizzare nuove opere, per esempio utilizzando le aree industriali dismesse, che sono un’infinita’, piuttosto che un terreno agricolo o un bosco”.
“Tutto questo fa parte di una strategia di valorizzazione del territorio, che passa anche principalmente attraverso i mezzi e gli strumenti che anche noi, Regione Lombardia, Anci, Università e professionisti, possiamo mettere a disposizione – ha concluso -. Questa integrazione porterà grandi risultati per i nostri territori e per i nostri cittadini”.
Il database è una struttura di dati spaziali costituita da un insieme di oggetti, ciascuno caratterizzato da un codice identificativo univoco, geometria 3D georeferenziata nel sistema di riferimento cartografico e attributi alfanumerici.
L’introduzione dei database topografici non è dunque solo l’applicazione di una nuova codifica per la cartografia numerica nè una serie di regole per la sua strutturazione, ma un nuovo concetto di dato spaziale. L’utilizzo del database non vuole limitarsi alla pianificazione urbanistica, ma costituisce piuttosto una base di dati geografici aggiornabili per la costruzione di un Sit per la gestione del territorio, delle risorse e l’integrazione con altre banche dati.