L’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ha avviato la raccolta di manifestazioni di interesse per la creazione di un elenco di enti del Terzo settore dedicati al supporto gratuito dei whistleblower, i segnalanti di illeciti. L’iniziativa, prevista dal decreto legislativo 24/2023 che recepisce la direttiva europea sul whistleblowing, ha come obiettivo quello di offrire assistenza, consulenza e informazioni a titolo gratuito a chi decide di segnalare illeciti.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 13 aprile 2026, utilizzando l’apposito modello (Modello A) e allegando lo statuto dell’ente. Le richieste che arriveranno oltre il termine non verranno respinte, ma saranno inserite nel successivo aggiornamento semestrale dell’elenco.
L’avviso, pubblicato il 24 marzo 2026, specifica i requisiti necessari. Possono candidarsi gli enti del Terzo settore – escludendo le imprese sociali – già iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts). Per essere valutati positivamente, verranno considerati elementi come l’anzianità di iscrizione al Runts (almeno tre anni), un numero di associati superiore a dodici, la presenza di una struttura organizzativa dedicata (come linee telefoniche o caselle email specifiche) e pregresse esperienze nel settore della prevenzione della corruzione.
L’Anac chiarisce che l’elenco non è frutto di una procedura selettiva né prevede graduatorie di merito: si tratta di un semplice albo di enti in possesso dei requisiti. La caratteristica fondamentale è la gratuità del servizio: gli enti inseriti nell’elenco non potranno richiedere alcun corrispettivo ai segnalanti per le misure di sostegno fornite.
Vedi anche il Servizio Whistleblowing.
Avviso e Modulo domanda
Avviso elenco ETS – whistleblowing 2026.pdf0.2MB
mod.A – domanda ETS whistleblowing 2026.docx